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Asl To5, nasce il green team contro i cambiamenti climatici

La lotta ai cambiamenti climatici entra ufficialmente anche nelle strutture sanitarie del territorio, con l’Asl To5 che si distingue per una scelta pionieristica in Piemonte. Dopo un lungo percorso di studio e programmazione, l’azienda sanitaria ha dato vita a un organismo dedicato interamente alla sostenibilità ambientale, un passo che testimonia come il tema della salute planetaria stia diventando una priorità concreta anche nella gestione quotidiana dei servizi sanitari. Un’iniziativa che nasce dal basso, ma che ha trovato anche sponda politica a livello regionale.

Nei giorni scorsi l’Asl To5 ha ufficializzato la nascita del proprio green team, una squadra interdisciplinare pensata per affrontare in modo strutturato le sfide poste dai cambiamenti climatici e per adeguare i processi organizzativi dell’azienda alle nuove esigenze ambientali. Si tratta di una delle prime realtà in Piemonte a dotarsi di uno strumento di questo tipo, segno di un’attenzione crescente verso temi che fino a pochi anni fa erano considerati marginali rispetto alle priorità sanitarie tradizionali.

La decisione arriva al termine di un percorso durato due anni, durante il quale l’azienda ha lavorato per costruire un modello organizzativo capace di integrare la sostenibilità ambientale nelle attività quotidiane senza compromettere l’efficienza dei servizi. Il progetto ha ricevuto un’accoglienza molto positiva anche in ambito politico, con la consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo che si è spesa in prima persona per sostenere iniziative simili, portando in Consiglio Regionale diversi atti, tra cui ordini del giorno e emendamenti al Piano Sanitario Regionale.

L’impegno della consigliera Pompeo dimostra come il tema della sostenibilità in sanità non sia più soltanto una questione tecnica interna alle singole aziende, ma stia assumendo una rilevanza politica e istituzionale sempre maggiore. La creazione del green team dell’Asl To5 rappresenta quindi non solo un traguardo aziendale, ma anche un possibile modello da replicare in altre realtà sanitarie regionali, in un momento storico in cui la questione climatica richiede risposte concrete e sistemiche.

Il green team dell’Asl To5 si configura come un organismo interdisciplinare organizzato su due livelli distinti: una struttura di riferimento centrale e una rete collegata di gruppi di lavoro tematici, ciascuno specializzato in ambiti specifici legati alla sostenibilità ambientale. Questo modello a rete permette di affrontare le diverse problematiche in modo mirato, sfruttando competenze specifiche per ogni settore di intervento, dalla gestione dei rifiuti al risparmio energetico, fino all’organizzazione dei processi clinici.

Un esempio concreto di questa strategia è rappresentato dal Gruppo Sale Operatorie Green, un progetto che ha già dimostrato risultati tangibili attraverso l’adozione di un modello circolare per la riduzione dei rifiuti. Grazie a questo approccio, l’azienda è riuscita a ottenere una riduzione del 30% dei rifiuti infetti prodotti nelle sale operatorie, un dato significativo che si traduce non solo in un beneficio ambientale, ma anche in un concreto risparmio economico per l’azienda sanitaria, oltre a una riduzione dell’impatto ambientale complessivo e della produzione di CO2.

L’obiettivo di questo percorso, come sottolineato nella delibera firmata dal direttore generale Bruno Osella e pubblicata nei giorni scorsi, è quello di ridurre l’impronta ecologica delle attività chirurgiche e anestesiologiche, contenendo al contempo i costi operativi e rafforzando la tutela della salute sia del personale sanitario che dei pazienti in ambito perioperatorio. Un percorso che, nelle parole della delibera stessa, punta a costruire “un sistema sanitario resiliente, equo e orientato alla salute planetaria”, integrando quindi la dimensione ambientale in modo strutturale nella missione sanitaria dell’azienda.