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Carmagnola, gli studenti raccontano la memoria antimafia in podcast

A Carmagnola la lotta alla mafia si racconta con una nuova voce, quella dei più giovani. Non manifesti, non cortei, ma un podcast: 35 puntate nate nelle aule scolastiche per trasformare la memoria in un racconto vivo, capace di parlare al presente attraverso le storie di ieri. Un progetto che dimostra come la scuola possa essere laboratorio di cittadinanza attiva, capace di intrecciare didattica, ricerca storica e linguaggi contemporanei.

“Legalità on Air” nasce da un’idea semplice ma potente: affidare agli studenti il compito di raccontare, con parole proprie, alcune delle pagine più significative della lotta alle mafie in Italia. Il progetto, promosso dal Comune di Carmagnola e ideato e curato da Avviso Pubblico in collaborazione con OpenGroup, si è sviluppato durante l’intero anno scolastico 2025-2026, coinvolgendo istituti di ogni ordine e grado, dalle scuole primarie alle secondarie di secondo grado.

Non si tratta di un semplice compito assegnato in classe, ma di un percorso formativo articolato, che ha visto ragazzi e ragazze cimentarsi con la ricerca storica, la scrittura giornalistica e le tecniche di produzione audio. Un lavoro che ha richiesto tempo, studio e sensibilità, portando gli studenti a confrontarsi direttamente con vicende complesse e cariche di significato civile.

Il risultato è un podcast che va oltre la semplice divulgazione: è uno strumento educativo che permette di avvicinare le nuove generazioni ai temi della legalità in modo diretto e coinvolgente, senza filtri paternalistici. La scelta del podcast come formato non è casuale: un linguaggio familiare ai giovani, capace di raggiungere un pubblico ampio e di restituire alla memoria una dimensione quotidiana, accessibile a chiunque abbia voglia di ascoltare.

Le 35 puntate che compongono il podcast affrontano un ventaglio ampio di storie e temi, capaci di restituire la complessità del fenomeno mafioso e della resistenza civile che lo ha contrastato nel tempo. Si parte dalla vicenda di Peppino Impastato, simbolo della lotta alla mafia siciliana, raccontata insieme alla figura di sua madre, Felicia Bartolotta, la cui forza e determinazione hanno reso possibile la trasmissione della memoria del figlio anche dopo la sua morte.

Spazio anche alle istituzioni e a chi le ha servite con coraggio: la figura del magistrato Bruno Caccia viene ricostruita attraverso le testimonianze dirette dei familiari, offrendo un punto di vista intimo e personale su una storia di impegno e sacrificio. Non manca poi un capitolo dedicato al coraggio delle donne che hanno saputo ribellarsi a logiche di sopraffazione e silenzio: da Franca Viola, prima donna in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore, a Rita Atria, giovane testimone di giustizia che scelse di non tacere.

Il podcast si sofferma inoltre su temi spesso meno raccontati ma altrettanto rilevanti, come le ecomafie e il loro impatto sui territori, insieme a un’analisi dei contesti sociali che favoriscono il radicamento delle organizzazioni criminali. Un lavoro che intreccia storia, attualità e diritti civili, restituendo un quadro ampio e articolato, capace di far comprendere come la lotta alla mafia non riguardi solo il passato, ma sia una questione viva e in continua evoluzione.

Ascolta le puntate: https://www.avvisopubblico.it/home/home/multimedia/podcast/