Home Chieri Chieri: Area ex Scotti da caserma a polo civico e culturale

Chieri: Area ex Scotti da caserma a polo civico e culturale

A Chieri prende forma il futuro dell’ex caserma Scotti, destinata a diventare un presidio civico permanente dedicato alla socialità, alla cultura e alle attività associative. Mentre i lavori di riqualificazione sono ormai in fase di ultimazione, l’amministrazione comunale ha definito il modello gestionale e le linee strategiche che guideranno la nuova vita del complesso.

La trasformazione è uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana realizzati a Chieri attraverso i fondi del PNRR: ben 5 milioni e 500mila euro di contributo ministeriale e 400mila euro di risorse comunali, a cui si aggiungono circa 200mila euro per interventi di messa in sicurezza e lavori supplementari. Il Comune stanzierà circa 700mila euro per la sistemazione del grande spazio verde esterno, che si estende su 7.500 metri quadrati. Gli interventi prevedono arredi urbani, illuminazione pubblica, videosorveglianza, nuovi ingressi carrabili e pedonali, recinzioni e la realizzazione dei sottoservizi.

All’ente gestore saranno affidati il bar/ristorante, un desk informativo, una piazza coperta per attività informali, e una sala polifunzionale. L’ente dovrà anche gestire la “Piazza delle Associazioni”, gli spazi destinati alle associazioni chieresi, garantirne la manutenzione e animare l’area verde con iniziative culturali, giovanili e sociali aperte alla cittadinanza.

Il bar/ristorante non sarà pensato solo come servizio per le associazioni, ma resterà aperto a tutta la cittadinanza.

La strada scelta dall’amministrazione è quella della coprogettazione con il Terzo Settore (art. 55 del D.Lgs. 117/2017): gli uffici comunali pubblicheranno un avviso per individuare l’ente gestore. I locali saranno concessi gratuitamente, senza canone di affitto, ma il Comune ha previsto un contributo iniziale di 150mila euro per completare e allestire gli spazi.

L’assessora ai Lavori Pubblici Daniela Sabena conferma che il cantiere procede nel rispetto del cronoprogramma e che la conclusione è prevista entro giugno 2026.