Il progetto nasce dall’analisi condotta nell’ambito del Piano Generale del Traffico Urbano, il cosiddetto PGTU, che ha individuato nel tratto Matteotti-Buozzi una delle principali criticità della mobilità cittadina. Si tratta di un’arteria fondamentale, che collega il comparto nord orientale della città con l’astigiano, percorsa quotidianamente da un flusso intenso di veicoli che spesso genera code, rallentamenti e situazioni di disagio per automobilisti e residenti. Il Sindaco Alessandro Sicchiero ha illustrato con chiarezza le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione ad agire in questa direzione.
I problemi legati a questo asse viario non riguardano soltanto i tempi di percorrenza, ma hanno ricadute concrete sulla qualità della vita di chi abita nelle zone circostanti. L’inquinamento atmosferico e acustico, accentuato dalla presenza dei nodi semaforici, si ripercuote negativamente su un’ampia porzione del tessuto urbano, coinvolgendo strade come via Bogino, via Vittorio Emanuele II, viale Fasano e il crocevia del Murè. Una situazione che l’amministrazione non poteva più ignorare e che ha richiesto un intervento strutturato e tecnologicamente avanzato.
Il progetto prevede l’installazione dei nuovi semafori intelligenti in punti strategici di entrambi i corsi. Su Corso Matteotti, gli interventi riguarderanno le intersezioni con via Garibaldi, via Buttigliera e via Bogino, mentre su Corso Buozzi saranno coinvolte le intersezioni con Strada Valle Pasano, via Fratelli Giordano e il relativo innesto con via Fiume. Una rete capillare di impianti che lavorerà in sinergia per ottimizzare la circolazione sull’intero asse viario, con benefici che si estenderanno anche alle strade limitrofe.
Il cuore di questo intervento è la tecnologia “dinamica” che caratterizza i nuovi impianti semaforici. A differenza dei tradizionali semafori a ciclo fisso, questi dispositivi saranno in grado di adattarsi in tempo reale alle condizioni del traffico, modulando autonomamente la durata delle fasi verde, giallo e rosso in base ai dati raccolti dai sensori. Potranno inoltre comunicare tra loro, creando una rete coordinata capace di gestire i flussi veicolari in maniera integrata e intelligente, riducendo i tempi di attesa e migliorando la fluidità della circolazione.
L’impatto atteso di questa innovazione è significativo non solo per chi percorre abitualmente Corso Matteotti e Corso Buozzi, ma per l’intera mobilità urbana. Uno dei problemi più insidiosi che l’amministrazione intende affrontare è il cosiddetto traffico di mero attraversamento, ovvero quello generato da veicoli che utilizzano le strade cittadine semplicemente come scorciatoia, contribuendo alla congestione senza alcun reale legame con il territorio. Grazie alla maggiore efficienza del tratto principale, ci si aspetta una riduzione di questo fenomeno e un conseguente alleggerimento del carico sulle vie secondarie.
Parallelamente al progetto dei semafori intelligenti, la Giunta ha anche approvato un aggiornamento al PGTU che riguarda via Don Gnocchi, nel cosiddetto Comparto Est. Nel 2023 era stata disposta l’inversione del senso di circolazione in quella strada, una misura pensata per tutelare la sicurezza di studenti e pedoni, ma che nel tempo ha creato difficoltà di accesso ai residenti. Raccogliendo le loro segnalazioni, l’amministrazione ha deciso di introdurre un correttivo: il divieto di transito per i non residenti, mantenendo però il doppio senso alternato con precedenza verso Corso Matteotti per chi abita nella zona. Un esempio concreto di come l’ascolto dei cittadini possa tradursi in scelte amministrative più equilibrate e condivise.




