Era circa mezzogiorno quando un furgone con la livrea di Amazon ha cominciato a bruciare lungo la carreggiata dell’autostrada A21, in direzione Asti, all’altezza del comune di Santena, nel Torinese. Il mezzo, probabilmente impegnato in uno dei tanti giri di consegne giornalieri che caratterizzano la logistica moderna, si è accostato sul lato della carreggiata prima di essere rapidamente avvolto dalle fiamme. Le cause dell’incendio non sono state ancora accertate con certezza nelle prime ore successive all’evento.
Le fiamme si sono propagate in modo veloce , rendendo il furgone irrecuperabile nel giro di pochi minuti. La colonna di fumo nero che si è alzata verso il cielo era visibile da una distanza considerevole. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco di Chieri e di Carmagnola, che hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area circostante. Insieme a loro, anche gli ausiliari del traffico di Itp — la società che gestisce il tratto autostradale — si sono mobilitati per coordinare la viabilità e garantire la sicurezza degli altri utenti della strada. L’intervento combinato delle squadre di soccorso ha permesso di gestire la situazione in tempi relativamente contenuti, scongiurando il rischio che il rogo si propagasse ulteriormente.
Non risultano altri veicoli coinvolti nell’incidente, il che rappresenta un ulteriore elemento positivo in una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. La tempestività con cui il conducente ha fermato il mezzo e si è messo in salvo ha probabilmente evitato situazioni di panico o tamponamenti a catena che, su un’autostrada trafficata come la A21, avrebbero potuto trasformarsi in un vero disastro. Resta tuttavia da capire cosa abbia scatenato l’incendio: un guasto meccanico, un problema elettrico o qualcos’altro ancora.
Sul fronte della viabilità, invece, le conseguenze sono state inevitabili. La presenza del mezzo in fiamme a lato della carreggiata, unita all’intervento dei soccorritori e alle operazioni di messa in sicurezza, ha provocato rallentamenti e code significative nel tratto interessato. Gli automobilisti in transito hanno dovuto fare i conti con lunghe attese, mentre i gestori dell’autostrada hanno cercato di ridurre al minimo i disagi attraverso la gestione del traffico. La situazione è gradualmente tornata alla normalità solo dopo il completamento delle operazioni di bonifica dell’area.




