Home Dintorni Inaugurata la nuova Casa di Comunità di via Togliatti a Trofarello

Inaugurata la nuova Casa di Comunità di via Togliatti a Trofarello

Lunedì 13 luglio, tra la presenza delle autorità e la partecipazione della comunità, è stata inaugurata ufficialmente la nuova Casa di Comunità di via Togliatti. Si tratta di un presidio sanitario moderno e all’avanguardia, pensato per rivoluzionare il concetto stesso di medicina di prossimità e per ampliare concretamente l’offerta di cure disponibili sul territorio. Un momento atteso da tempo, che ha finalmente trasformato in realtà un progetto lungamente coltivato dall’amministrazione locale.

La cerimonia ha visto la partecipazione di figure istituzionali di primo piano, a testimonianza del valore strategico dell’opera. Accanto al sindaco Stefano Napoletano e agli amministratori locali, erano presenti il governatore del Piemonte Alberto Cirio, il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, l’assessore alla Sanità Federico Riboldi e quello al Bilancio Andrea Tronzano. Non è mancato il direttore generale dell’ASL TO5, Bruno Osella, che ha voluto sottolineare con forza quanto questa struttura rappresenti un tassello fondamentale nella rete assistenziale dell’intera zona.

Durante la cerimonia, il sindaco Napoletano ha preso la parola per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, alla realizzazione di questo progetto. Un tributo speciale è andato all’ex sindaco Gianfranco Visca, che per primo aveva avviato l’iter burocratico e progettuale per dotare la città di un presidio simile, riconoscendogli così una lungimiranza che oggi trova finalmente concretezza. Un ringraziamento sentito è stato rivolto anche alle associazioni del territorio, alla Polizia locale, ai Carabinieri e ai tecnici comunali, protagonisti silenziosi ma indispensabili di questo percorso.

La nuova Casa di Comunità si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento della sanità territoriale, rappresentando uno degli obiettivi raggiunti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il PNRR ha infatti destinato risorse significative al rafforzamento della medicina di prossimità, e questa struttura ne è uno degli esempi più concreti e tangibili. Non si tratta semplicemente di un edificio nuovo, ma di un modello di assistenza che punta a cambiare il rapporto tra i cittadini e i servizi sanitari pubblici.

La struttura è concepita come un polo integrato, in grado di rispondere in modo rapido e accessibile ai bisogni quotidiani delle persone, riducendo al minimo le distanze — fisiche e burocratiche — tra chi ha bisogno di cure e chi le eroga. L’obiettivo dichiarato è quello di alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere, intercettando le necessità prima che diventino emergenze, e accompagnando i cittadini in un percorso di cura continuo e coordinato. Un approccio che guarda alla salute non come a un servizio da erogare in extremis, ma come a un bene da tutelare ogni giorno.

Nelle parole del sindaco Napoletano, la Casa di Comunità è prima di tutto un luogo che appartiene alla gente, un investimento concreto sulla salute e sul futuro della città. Questa visione riassume bene lo spirito con cui l’intera amministrazione ha portato avanti il progetto: non un’opera fine a se stessa, ma uno strumento vivo, pensato per le persone e costruito insieme a loro. Un punto di riferimento stabile, destinato a diventare parte integrante del tessuto sociale e sanitario del territorio.