Home Cosa fare in Città Ponte del 2 giugno : cosa fare e dove andare

Ponte del 2 giugno : cosa fare e dove andare

Quattro giorni di festa, con la Festa della Repubblica che cade di martedì e regala un lungo weekend quasi estivo, con temperature attese intorno ai 28 gradi. Musei gratuiti, sagre tra le colline del Piemonte, festival all’aperto, piscine già operative e parchi pronti ad accogliere famiglie, appassionati di cultura e semplici curiosi in cerca di una scusa per uscire di casa. Insomma, non mancano davvero le idee su come riempire questi giorni.

Il ponte del 2 giugno si apre con uno degli appuntamenti più attesi dell’anno enogastronomico piemontese: il Barbera Fish Festival di Agliano Terme, in programma dal 28 al 31 maggio. L’abbinamento tra la Barbera d’Asti e il merluzzo norvegese è ormai diventato un marchio di fabbrica di questa manifestazione, capace di stupire anche i palati più scettici. Gli organizzatori promettono oltre cento etichette da abbinare a piatti nordici tra le dolci colline astigiane, con ingresso libero e degustazioni a pagamento. Un’occasione perfetta per chi vuole iniziare il ponte in modo goloso, senza troppi formalismi.

In collina, tra il 30 maggio e il 1° giugno, torna anche Moncalieri in Vino, con un catalogo di oltre duecento etichette che trasforma il centro della città in un piccolo paradiso per gli appassionati di vino. Stesso format a Gattinara, dove «Rosa e Rosso di Maggio» (31 maggio–1 giugno) anima il centro storico con mercatini, musica, spettacoli e il Gattinara DOCG come filo conduttore. Ingresso libero in entrambi i casi, degustazioni a pagamento: un modo per passeggiare, scoprire borghi bellissimi e bere bene senza dover necessariamente programmare tutto nei minimi dettagli.

Per chi preferisce qualcosa di più insolito, Montemagno propone «Pane al Pane» (1–2 giugno), una festa dedicata alla grissia dove i forni storici e il mulino del 1546 tornano a fumare come un tempo, riportando in vita sapori e profumi d’altri secoli. A San Francesco al Campo, invece, la «Festa del Cavallo» compie 25 anni e porta balli country, cappelli da cowboy e carrozze in quello che è diventato un autentico angolo di Texas piemontese. Entrambi gli eventi sono a ingresso libero, con alcune attività a pagamento: perfetti per una gita fuori porta in famiglia, senza stress e senza spendere una fortuna.

La novità più attesa di questo ponte è senza dubbio il nuovo Torino Comics 2026 (30 maggio–1 giugno), che cambia completamente pelle e si sposta all’aperto, nel suggestivo Parco della Certosa di Collegno. Tre giorni di cosplay, manga, videogiochi, concerti e ospiti capaci di parlare a generazioni diverse: da Cristina D’Avena a Giorgio Vanni, da Giovanni Muciaccia a Milo Manara e Giorgio Cavazzano, fino ai creator più seguiti dai ragazzi di oggi. L’area storica dell’ex Manicomio ospita gli stand a pagamento, mentre il parco con l’area food, commerciale e quella dedicata ai bambini è ad accesso libero. Il braccialetto per l’accesso completo costa 15 euro: una cifra più che onesta per tre giorni di intrattenimento.

A Strambino, la Notte Bianca del 31 maggio accende il paese con musica, spettacoli, street food e attività per i più piccoli, tutto a ingresso libero. È uno di quegli eventi che sembrano quasi fuori dal tempo, dove ci si ritrova per il gusto di stare insieme, passeggiare tra le bancarelle e godersi l’aria tiepida della sera. Alla Reggia di Venaria, invece, torna il Late Spring Music Festival (30 maggio–2 giugno): concerti nelle sale storiche e nei Giardini, laboratori di liuteria con materiali riciclati, classi di movimento e serate tra la Sala Diana e il Giardino delle Rose. Il 2 giugno gli ensemble amatoriali selezionati dal bando La Repubblica della Musica suoneranno in contemporanea in vari spazi della Reggia. Il costo è incluso nei biglietti ordinari della Reggia: un plus di valore non da poco.

Domenica 31 maggio, al Castello di Miradolo, debutta «Rustica», il nuovo progetto dello Young Board della Fondazione Cosso. La Corte Rustica si trasforma in un piccolo villaggio creativo con mercato di artigiani, una passeggiata guidata nel parco alle 11, laboratori di riuso dalle 15, un rammendo corner alle 17 e aperitivo musicale alle 18.30. Il biglietto è di 8 euro, ridotto a 5 euro dalle 18: un pomeriggio lento, fatto di cose belle e genuine, che sembra fatto apposta per chi vuole staccare davvero la spina.

Dal 30 maggio al 2 giugno, i musei del territorio propongono aperture straordinarie, ma la data clou è ovviamente il martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, quando l’ingresso è gratuito in tutti i musei statali. A Palazzo Carignano debutta il nuovo allestimento immersivo degli Appartamenti dei Principi, con videoproiezioni, giochi di specchi e un percorso che valorizza la stagione settecentesca della residenza. «La Sala dei Valletti a piedi si trasforma in uno spazio coinvolgente», spiegano dal museo. Gratuito il 2 giugno, tariffa ordinaria gli altri giorni: se si riesce a organizzarsi per martedì, è un’occasione da non perdere.

Al Castello di Agliè, la mostra «Vitae. Il sentimento della Natura» di Jessica R. Carroll mette in dialogo arte contemporanea e paesaggio, mentre al Castello di Moncalieri va in scena «Fammi un quadro del sole», omaggio a Emily Dickinson firmato da Matilde Domestico e Floriana Porta. Al Castello di Racconigi, la rassegna «Effimera» anima il parco con attività per famiglie — tra cui «I segreti della giardiniera Rosina» — e ospita anche «Ogni museo è una casa», un laboratorio pensato per i bambini dai 3 ai 5 anni con accesso al parco incluso. I bambini dai 0 ai 17 anni entrano gratis, gli adulti pagano 5 euro. Tre castelli, tre proposte diverse, tutte gratuite il 2 giugno: difficile trovare una scusa per restare sul divano.

Al Parco La Mandria tornano le «Lucciole – Voci nella notte» (30 maggio–2 giugno), una delle esperienze più magiche e rare del periodo: due ore nel buio del bosco per osservare la danza di questi insetti sempre più difficili da trovare. Il costo è di 15 euro a partire dai 6 anni. Sempre alla Mandria, lunedì 1° giugno, Cascina Brero apre gratuitamente il percorso sensoriale «La foresta in punta di piedi»: 600 metri e 30 postazioni immerse nel verde, pensate per rallentare e ascoltare la natura con occhi diversi. A Montalto Dora, infine, il Parco Archeologico del Lago Pistono propone «Tra vigne e palafitte», visita guidata con archeologo, ricostruzioni open air e passeggiata lungo la strada delle vigne. Costa 8 euro e vale ogni centesimo.

Con 28 gradi previsti, il ponte del 2 giugno segna di fatto l’inizio della stagione balneare in città e dintorni. La piscina Moby Dick di Pino Torinese riapre proprio il 2 giugno: ingresso a partire da 13 euro nei giorni festivi, gratuito per i bambini fino ai 3 anni. È uno di quei posti che i torinesi conoscono bene e che ogni anno si riscopre con lo stesso entusiasmo, complici il verde circostante e l’atmosfera rilassata che difficilmente si trova altrove in città.

La River Side in corso Moncalieri propone ingresso più consumazione dalle 10 alle 19 a 10 euro: una formula comoda, senza sorprese, perfetta per chi vuole trascorrere una giornata all’aperto senza troppa organizzazione. Poco fuori Torino, il Parco Acquatico Oasi Viverone è già operativo dal 30 maggio e poi tutti i giorni a partire dal 6 giugno. I prezzi variano: 15 euro per gli adulti nei giorni feriali, 10 per i bambini; 16 e 11 euro nei weekend e prefestivi; il pomeridiano scende a 10 e 7 euro. Il lettino aggiunge 5 euro. Un parco acquatico vero e proprio, con scivoli e aree relax, a meno di un’ora da Torino.

Insomma, che si tratti di una gita al castello, di una serata tra le colline del Monferrato, di un pomeriggio in piscina o di una notte a caccia di lucciole nel bosco, il ponte del 2 giugno 2026 offre davvero qualcosa per tutti i gusti e tutte le tasche. Il bello di questi lunghi weekend primaverili è proprio questo: la sensazione che la città si allarghi, che i confini si spostino e che basti poco — un’ora di macchina, qualche euro in tasca, la voglia di uscire — per vivere qualcosa di bello.