Aprile 2026 porta con sé importanti novità per la mobilità a Santena. Dal primo giorno del mese, e per tutto il corso di aprile, sia i mezzi pubblici che la viabilità ordinaria subiranno modifiche significative, pensate per gestire al meglio i lavori e le esigenze del territorio. Conoscere in anticipo questi cambiamenti è fondamentale per evitare disagi e organizzare gli spostamenti quotidiani nel modo più efficiente possibile.
A partire dal 1° aprile 2026 e fino al 30 aprile, la linea 45 subirà una variazione di percorso che riguarderà sia il tragitto in arrivo che quello in partenza. I bus provenienti da Cambiano percorreranno via Torino e via Genova, con una fermata intermedia in piazza Cosma e Damiano, per poi proseguire lungo via Tetti Agostino e via Circonvallazione fino a raggiungere il capolinea in piazza Carducci. Un cambiamento che, sebbene possa sembrare complesso a prima vista, segue una logica ben precisa per garantire la continuità del servizio durante il periodo interessato dai lavori.
Nel percorso inverso, in partenza dal capolinea di piazza Carducci, i bus riprenderanno la Circonvallazione e rientreranno attraverso via Tetti Agostino, effettuando due fermate strategiche: una in corrispondenza delle scuole medie e una in piazza Aimerito. Queste soste sono state scelte con attenzione per assicurare la copertura delle zone più frequentate dai cittadini, in particolare da studenti e pendolari che ogni giorno si affidano al trasporto pubblico locale.
Le modifiche non riguardano soltanto la linea 45, ma coinvolgono anche le linee Cambiano-Santena-Carignano e Moncalieri-Santena-Carmagnola, che seguiranno il medesimo percorso alternativo per l’intera durata del mese. Si consiglia pertanto a tutti i passeggeri abituali di prendere nota delle nuove fermate e di consultare gli aggiornamenti ufficiali forniti dall’azienda di trasporti, così da non rischiare di perdere il proprio autobus a causa dei cambiamenti.
Dal 2 al 30 aprile 2026 entreranno in vigore diverse modifiche alla viabilità ordinaria di Santena, pensate per gestire il flusso del traffico nelle zone interessate dai cantieri. La misura più rilevante è sicuramente la chiusura di via Cavour nel tratto adiacente alla chiesa parrocchiale, un’arteria solitamente molto frequentata dai residenti e dai commercianti della zona. Per gli autocarri provenienti da via Principe Amedeo sarà istituito un percorso obbligatorio che li porterà a svoltare a sinistra su via Vittorio Veneto, proseguire su via De Gasperi con svolta a destra in via Vignasso, per poi immettersi su via Genova.
Tra le novità più rilevanti per i conducenti privati c’è l’istituzione del senso unico di marcia in via Vittorio Veneto, nel tratto compreso tra via Tana e via Cadore, con direzione consentita verso quest’ultima e sospensione del divieto di sosta sul lato sinistro. Sempre su via Vittorio Veneto, ma nel tratto tra via Tana e via Milite Ignoto, sarà attivato un senso unico alternato regolato da semafori, con un tempo di verde di 15 minuti per i veicoli provenienti da via Tana. Nei pressi della chiesetta di via Genova, invece, sarà introdotto un senso unico di marcia in senso antiorario, con obbligo di fermarsi e dare la precedenza all’immissione in via Sambuy.
Un capitolo a parte merita il semaforo posto davanti alle scuole Cavour, la cui funzione viene specificata con chiarezza dall’amministrazione: il dispositivo servirà esclusivamente a consentire l’uscita dei mezzi pesanti provenienti dallo stabilimento di Lenti, e non regolerà il traffico bidirezionale in modo generalizzato. La scelta di non istituire un senso unico alternato per tutti i veicoli in quel tratto non è casuale: esperienze pregresse hanno dimostrato che nelle ore di punta le code che ne deriverebbero causerebbero notevoli disagi alla circolazione. Infine, per compensare la chiusura di via Cavour, sarà introdotto il doppio senso di marcia sia nel tratto da via Principe Amedeo a piazza Martiri della Libertà, sia in quello da via Tana alla stessa piazza.



