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Torna a Chieri “La grande invasione”, festival della lettura

Il festival La grande invasione torna a Chieri con una seconda edizione che promette di superare la prima per ampiezza e qualità degli incontri. La manifestazione è curata da Marco Cassini e Gianmario Pilo, con Eleonora Pepe e Mariangela Crupi che si occupano degli eventi della sezione Piccola invasione, dedicata ai lettori più giovani. Un progetto collettivo che nasce dalla convinzione che la letteratura non sia un privilegio di pochi, ma un bene comune da condividere e celebrare.

Ad aprire il festival, nella serata di venerdì 29 maggio, sarà Tiziano Scarpa, che leggerà alcune poesie tratte dalla raccolta da lui stesso tradotta: Tutto il giorno alle corse dei cavalli, tutta la notte alla macchina da scrivere di Charles Bukowski. A quarant’anni dalla prima pubblicazione negli Stati Uniti, i versi del poeta di Los Angeles conservano intatta quella strabordante vitalità, quell’ironia corrosiva e quella ruvidezza che ne hanno fatto una voce unica nella letteratura mondiale. Una scelta d’apertura che dice molto dello spirito del festival: coraggioso, anticonformista, autentico.

A seguire, la prima giornata prosegue con Alessandro Perissinotto, che terrà una lezione dedicata a Georges Simenon dal titolo I mille volti di Maigret, e si conclude con Mauro Pescio, che racconterà Rodolfo Walsh e il suo capolavoro Operazione Massacro, libro che ha rivoluzionato per sempre il modo di fare cronaca e che Gabriel García Márquez definì “un capolavoro del giornalismo universale”. Un programma del primo giorno che già da solo varrebbe il viaggio.

Il cuore del festival batte forte nel weekend, con sabato e domenica che offrono una densità di appuntamenti davvero straordinaria. Al Caffè Vergnano, la giornalista Simonetta Sciandivasci cura la rassegna stampa mattutina e conversa con l’autrice indonesiana Intan Paramaditha a partire dal suo La notte dei mille inferi, un libro in cui la cosa più spaventosa non sono i fantasmi, ma il pregiudizio umano. Nicola Lagioia tiene invece la sua lectio intitolata La guerra come malattia della specie, esplorando in che modo la letteratura possa aiutarci a capire i conflitti del mondo, mentre Alessandro Giraudo racconta storie ordinarie e straordinarie di guerre e materie prime, con un focus sulla Seconda guerra mondiale tra oro, ferro e… ortiche.

Non mancano gli appuntamenti dedicati alla storia civile e politica del nostro Paese: Matteo Saudino parla de La Costituzione come anima della nostra comunità, in ideale dialogo con Benedetta Tobagi, che a Chieri racconta come si arrivò al voto delle donne il 2 giugno 1946. Spazio anche alle presentazioni letterarie, con Alice Basso che torna con un nuovo capitolo della saga di Atena Ferraris, Beatrice Tozzi che porta il romanzo Memorabilia vincitore del Premio InediTo – Colline di Torino, e Marco Balzano in conversazione con Mariangela Crupi a partire dal romanzo Bambino. Elena Varvello porta invece il pubblico per le strade della città con una lettura itinerante di tre estratti di La vita sempre, mentre Marco Rossari sarà protagonista di un reading tratto dal suo canzoniere L’amore in bocca. Canzoni sconce e malinconiche.

Grande attenzione è riservata anche alle nuove voci della letteratura italiana grazie alla sezione Esordi, condotta da Sara Bauducco nell’ambito del progetto SIAE – Per chi crea. Saranno presenti Sofia Assante con La mia ultima storia per te (vincitore del Premio Viareggio Opera Prima 2025), Ilaria Camilletti, Alessandra Leva, Sonia Lisco, Michela Panichi (finalista al Premio Italo Calvino) e Leonardo San Pietro. Per la prima volta arriva a Chieri anche la Piccola invasione, con nove appuntamenti e oltre quaranta classi coinvolte, letture, laboratori e ospiti speciali come Angelo Petrosino, Valentina Sagnibene e Beatrice Salvioni. A chiudere il festival, domenica sera, sarà Valeria Parella in dialogo con Stefania Soma (Petunia Ollister): a partire dall’ultimo romanzo La ragazzina, l’autrice racconta la sua Giovanna d’Arco come la storia senza tempo di una ragazza che sfida il potere, rifiuta i ruoli imposti e rivendica la propria voce nel mondo.

Mentre Chieri ospita la sua seconda edizione, il festival continua a crescere anche nelle sue altre sedi: a Ivrea, dove raggiunge la quattordicesima edizione dal 30 maggio al 2 giugno, e ad Aosta, alla sua terza edizione dal 29 al 31 maggio. Un progetto che si allarga, si radica e dimostra che la voglia di leggere, ascoltare e condividere storie è tutt’altro che tramontata.