Home Dintorni Trofarello, il Polo Culturale diventa realtà: firmate le convenzioni

Trofarello, il Polo Culturale diventa realtà: firmate le convenzioni

Il Polo Culturale di Trofarello non è più soltanto un’idea o un progetto sulla carta: dopo l’approvazione del regolamento comunale, che aveva gettato le basi normative dell’iniziativa, il progetto entra ora nella sua fase operativa vera e propria. Un traguardo che rappresenta il risultato di un percorso amministrativo portato avanti con determinazione dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per le realtà associative del territorio e per tutti i cittadini che desiderano partecipare alla vita culturale della comunità.

Il Polo Culturale nasce con una visione precisa: mettere a disposizione delle associazioni locali spazi adeguati, funzionali e accessibili, dove poter organizzare conferenze, incontri, attività educative e iniziative di vario genere. Si tratta di un modello di gestione condivisa che punta a valorizzare il patrimonio immobiliare comunale, trasformando luoghi prima sottoutilizzati in centri vivi di aggregazione e cultura. Una scelta che riflette la convinzione che la vita associativa sia un pilastro fondamentale per il benessere di una comunità.

A rendere possibile tutto ciò è stata la sinergia tra l’Amministrazione comunale e le associazioni stesse, che hanno risposto con entusiasmo all’opportunità offerta. La firma delle prime convenzioni rappresenta dunque non solo un atto formale, ma un segnale concreto di fiducia reciproca tra il Comune e il tessuto associativo trofarellese. Un primo passo che apre la strada a una programmazione culturale più ricca, coordinata e partecipata, capace di coinvolgere fasce sempre più ampie della popolazione.

Le prime realtà a formalizzare l’accordo con il Comune sono state Unitrè, il CAI, l’Associazione dei Gemellaggi e l’ANPI. A Unitrè sarà assegnata la sala gloriosa, insieme ad ulteriori ambienti destinati a conferenze e attività culturali, spazi che ben si prestano alle esigenze di un’associazione attiva e radicata nel territorio. Il CAI, l’Associazione dei Gemellaggi e l’ANPI utilizzeranno invece la saletta delle associazioni, uno spazio più raccolto ma perfettamente adatto alle loro riunioni e iniziative. Nella foto che ha immortalato il momento figurano Carlo Giraudo, presidente del CAI-Uget Trofarello, e Gilberto Milanese, presidente del Circolo dei Gemellaggi.

A siglare gli accordi sono stati il Sindaco Stefano Napoletano, l’Assessore al patrimonio Maurizio Tomeo e l’Assessore alle manifestazioni Beppe Scaglia. Nelle prossime settimane il processo di formalizzazione proseguirà con la stipula delle convenzioni con tutte le altre associazioni che ne hanno fatto richiesta, completando così il quadro complessivo delle assegnazioni.