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Vandali minorenni nel parcheggio sotterraneo, identificati e denunciati

Il parcheggio sotterraneo di via Massa a Chieri è diventato teatro di una serie di episodi di vandalismo che hanno destato preoccupazione tra i cittadini e le autorità locali. Bottiglie abbandonate, muri imbrattati e estintori manomessi: un quadro tutt’altro che rassicurante per una struttura pubblica situata in pieno centro. A fare chiarezza sulla vicenda è intervenuta la polizia locale, che ha portato a termine le prime identificazioni dei presunti responsabili.

La polizia locale di Chieri ha comunicato di aver identificato alcuni minorenni ritenuti coinvolti negli episodi di vandalismo verificatisi nel parcheggio sotterraneo di via Massa, situato all’angolo con via dei Giardini. I fatti si sarebbero ripetuti più volte nel corso del mese , trasformando la struttura in un luogo di ritrovo tutt’altro che appropriato. La conferma ufficiale dell’identificazione è arrivata nella giornata di ieri, al termine di una prima fase di accertamenti da parte degli agenti.

A rendere possibile l’identificazione dei presunti responsabili è stata l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza cittadina. Le telecamere hanno permesso agli investigatori di ricostruire, almeno parzialmente, quanto accaduto all’interno del parcheggio e di risalire all’identità di alcuni dei soggetti coinvolti. Un lavoro certosino che ha richiesto tempo e attenzione, ma che ha consentito di fare luce su una situazione che si trascinava ormai da settimane.

I danneggiamenti rilevati all’interno della struttura sono stati di varia natura. Tra gli episodi più gravi figurano lo spostamento e lo svuotamento di alcuni estintori, rimossi dalle postazioni di sicurezza dove avrebbero dovuto restare. A questo si aggiungono gli imbrattamenti su muri, pareti e porte di accesso, quest’ultime peraltro sostituite soltanto un anno prima nell’ambito di un intervento di manutenzione e riqualificazione dell’area. Un danno economico, quindi, oltre che un problema di ordine pubblico.

Nel corso dei sopralluoghi effettuati dagli agenti, all’interno del parcheggio sono state rinvenute anche diverse bottiglie vuote di alcolici abbandonate sul posto. Un dettaglio che lascia pochi dubbi sulle modalità con cui il luogo veniva frequentato dai giovani coinvolti. Ma c’è di più: le verifiche hanno evidenziato che alcune telecamere di sorveglianza sarebbero state deliberatamente orientate in direzioni diverse rispetto alla loro posizione originaria, con ogni probabilità nel tentativo di limitare la capacità di ripresa e ridurre il rischio di essere riconosciuti.

La vicenda aveva già attirato l’attenzione dell’opinione pubblica sempre a giugno, quando qualcuno aveva segnalato i ripetuti episodi attraverso un post pubblicato sui social network. La denuncia pubblica aveva fatto rapidamente il giro della comunità locale, alimentando la preoccupazione di residenti e commercianti della zona.

Le indagini, tuttavia, non si considerano concluse. La polizia locale di Chieri sta proseguendo gli accertamenti per individuare eventuali altri partecipanti agli episodi contestati e per ricostruire con maggiore precisione la dinamica dei fatti. Nelle prossime settimane è prevista un’intensificazione del monitoraggio nella zona, con controlli mirati al parcheggio interrato di via Massa, nell’ottica di prevenire ulteriori episodi di danneggiamento, imbrattamento o utilizzo improprio degli spazi pubblici cittadini.