Home Sport Volley: Chieri ha il suo nuovo opposto, benvenuta Marina Giacomello

Volley: Chieri ha il suo nuovo opposto, benvenuta Marina Giacomello

La maglia numero 12 della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ha trovato la sua nuova proprietaria, e il nome è quello di Marina Giacomello. Nata a Dolo, in provincia di Venezia, nel 2004 e alta 191 centimetri, va ad affiancare Anett Nemeth completando così un reparto che si preannuncia solido e competitivo. Un innesto pensato con cura dalla società piemontese, sempre attenta a costruire rose equilibrate tra esperienza e freschezza.

Il percorso di Marina è quello di una ragazza che ha bruciato le tappe con intelligenza, senza mai saltare i passaggi fondamentali della propria crescita. Si è formata pallavolisticamente nelle giovanili dell’Imoco a San Donà di Piave, per poi debuttare in A2 con Cremona nel 2022. Dopo un’ulteriore stagione in A2 con San Giovanni in Marignano, ha fatto il grande salto in Serie A1 con il Bisonte Firenze, raccogliendo esperienza preziosissima nel massimo campionato italiano.

La tappa forse più significativa del suo recente percorso è stata però quella in Romania, dove nella stagione 2025-2026 ha giocato per il CSM Bucarest sotto la guida di Giuseppe Tortorici, tecnico con un curriculum internazionale di tutto rispetto, già vice di Nicola Negro nella nazionale del Messico. Un’esperienza all’estero che l’ha aiutata a maturare, a trovare i propri ritmi e a capire che tipo di giocatrice — e di persona — vuole diventare.

La scelta di Chieri non è stata casuale. Marina Giacomello ha spiegato con chiarezza le ragioni che l’hanno portata a scegliere la società piemontese: «Ho scelto Chieri per la sua notevole organizzazione e perché a Chieri per la pallavolo si dà tutto. Ho già toccato con mano l’attenzione ai particolari e la dedizione che lo staff mette nel lavoro e trasmette alle giocatrici». Parole che suonano come una dichiarazione d’intenti, ma anche come il riconoscimento di un ambiente che sa fare le cose per bene.

La giovane opposta non si nasconde dietro la propria età, anzi la affronta con una consapevolezza che sorprende: «Sono giovane ma non giovanissima: dopo un’esperienza molto importante in Romania che mi ha aiutata a trovare i miei ritmi, avevo bisogno di far parte di una squadra che anche per intensità di allenamenti mi permettesse di crescere». Una visione lucida del proprio momento sportivo, che dimostra come Marina abbia già una testa solida su cui costruire una carriera importante. Si definisce «Una persona resiliente che sta cercando di diventare più audace e non temere, non le avversarie ma la pallavolo, perché alla fine il nostro più grande nemico siamo noi stessi e le nostre paure».

Fuori dal campo, Marina è una ragazza profondamente legata alla sua famiglia e alla montagna, sua grande passione. «Ho una sorella gemella con cui c’è un legame molto profondo, e un fratello maggiore. Devo tantissimo alla mia famiglia. Sono chi sono anche grazie ai miei genitori e sono orgogliosa di loro come penso che loro siano orgogliosi di me». Quanto agli obiettivi per la stagione che verrà, la risposta è tanto semplice quanto ambiziosa: «Migliorarmi a livello individuale ma anche dare il mio contributo alla squadra in qualsiasi evenienza». Un’attitudine che a Chieri, da sempre, viene apprezzata più di qualsiasi statistica.