Castelnuovo ritrova il suo appuntamento più atteso: la festa di San Rocco. Tre giorni che intrecciano fede, convivialità e musica, trasformando viale Regina Margherita e piazza Dante nel palcoscenico naturale di una comunità che si ritrova. Non è soltanto una sagra paesana, ma un rito collettivo che dal 14 al 16 agosto richiama residenti e turisti, uniti dal desiderio di condividere piatti della tradizione piemontese, sonorità occitane e momenti di raccoglimento spirituale.
La macchina organizzativa della Pro Loco è già in movimento da settimane, con quella cura artigianale che contraddistingue le feste di paese più autentiche. Il debutto è fissato per venerdì 14 agosto, quando alle 19.30 aprirà i battenti la Piola Piemontese, lo spazio gastronomico allestito in viale Regina Margherita che per tutta la durata della festa proporrà vini e piatti della tradizione regionale. Non semplice ristorazione, dunque, ma un vero e proprio racconto dei sapori piemontesi che accompagnerà i visitatori pasto dopo pasto, creando quell’atmosfera conviviale che è il tratto distintivo delle feste patronali di provincia.
A completare la prima serata sarà la musica, protagonista assoluta a partire dalle 21.30 in piazza Dante. Sul palco saliranno I Sonadors, formazione nata dall’esperienza trentennale del duo Dario & Manuel nella diffusione della courenta e del balet occitano. Il gruppo, arricchito dalla fisarmonica di Roberto Avena, dal basso di Fabrizio Carletto e dalle percussioni di Daniel Avena, presenterà in questa occasione il nuovo album “Valosca”, un lavoro che fonde la tradizione della Val Vermenagna con contaminazioni balcaniche e sudamericane. L’ingresso, come da tradizione per i concerti della festa, sarà libero.
Il cuore della manifestazione batte però nella giornata di Ferragosto, quando fin dal mattino le vie del centro storico si animeranno con il mercatino dell’antico, che quest’anno vedrà la partecipazione di circa un centinaio di espositori. Un appuntamento che negli anni ha saputo ritagliarsi un pubblico fedele di appassionati e curiosi, pronti a curiosare tra oggetti d’epoca, piccolo antiquariato e memorabilia che raccontano storie di altri tempi. Alle 11 il programma religioso prenderà il sopravvento con la messa dell’Assunta celebrata a Madonna del Castello, momento di riflessione che precede i festeggiamenti pomeridiani e serali.
Il pranzo di Ferragosto sarà ancora una volta all’insegna della Piola Piemontese, mentre la sera la proposta gastronomica cambierà decisamente rotta: dalle 19.30, sempre in viale Regina Margherita, sarà protagonista il menù di mare, una scelta che negli anni ha saputo conquistare il pubblico locale offrendo un’alternativa gustosa ai sapori di terra. Ad accompagnare la cena ci penserà l’orchestra Aurelio Seimandi, che dalle 21.30 farà ballare grandi e piccoli sulle note del liscio tradizionale, con un ingresso fissato a 5 euro. Alle 21, parallelamente, la dimensione religiosa tornerà protagonista con la processione e la recita del rosario, ritrovo sempre a Madonna del Castello.
La chiusura dei festeggiamenti, domenica 16 agosto, sarà interamente dedicata al santo patrono della manifestazione. Alle 18 la messa nella cappella di piazza don Bosco segnerà il momento più intenso e sentito dell’intera festa, richiamando fedeli e devoti da tutto il paese. Lo stand gastronomico riproporrà ancora una volta il menù di mare, prima del gran finale musicale affidato all’orchestra castelnovese Liscio Simpatia, che con il suo repertorio calerà il sipario su tre giornate intense, all’insegna di un ingresso libero che conferma lo spirito popolare e inclusivo della manifestazione.
Per chi volesse maggiori informazioni o necessitasse di prenotazioni per gli stand gastronomici, la Pro Loco resta disponibile al numero 366-111.19.44, oltre che attraverso i consueti canali social di Facebook e Instagram, dove nei prossimi giorni verranno pubblicati eventuali aggiornamenti al programma.








