Il Teatro Colosseo di Torino si prepara ad accogliere una stagione 2026/2027 che promette di essere ricchissima di spunti, riflessioni e grandi interpretazioni. Accanto ai consueti appuntamenti musicali e comici che da sempre caratterizzano la programmazione del teatro torinese, questa nuova annata teatrale riserva uno spazio davvero significativo alla prosa e alla narrazione civile. Un cartellone che si propone di portare sul palco non solo intrattenimento, ma anche storia, attualità e i grandi temi che animano il dibattito pubblico contemporaneo, chiamando a raccolta alcuni tra i nomi più autorevoli della cultura italiana.
La nuova stagione del Teatro Colosseo si apre all’insegna della riflessione con Massimo Recalcati, che il 12 ottobre porterà in scena “Genitori oggi. Un mestiere impossibile”, uno spettacolo pensato per interrogarsi su una delle sfide più complesse della contemporaneità. A seguire, tra il 20 e il 22 ottobre, sarà la volta di Gianluca Gotto, mentre il 23 dello stesso mese toccherà a Tullio Solenghi, garanzia di qualità e ironia sul palco torinese.
Il mese di novembre si apre con un appuntamento di grande spessore civile: il 4 novembre Mario Calabresi, Benedetta Tobagi e Sara Poma racconteranno gli anni Settanta italiani, un decennio complesso e drammatico, con la partecipazione speciale di Marco Damilano. Un momento di memoria collettiva che si inserisce perfettamente nella filosofia di questa stagione, capace di intrecciare narrazione e storia recente del nostro Paese.
Questo primo blocco di appuntamenti dimostra come il Teatro Colosseo abbia scelto di puntare su una prosa che non si limita all’intrattenimento fine a se stesso, ma che si fa veicolo di conoscenza e approfondimento. Una scelta coraggiosa e al tempo stesso apprezzata da un pubblico sempre più interessato a spettacoli capaci di stimolare il pensiero critico oltre che l’emozione.
Proseguendo nel cartellone, novembre regala altri appuntamenti di rilievo: il 15 Antonio Scurati porterà in teatro una riflessione sulla democrazia, tema quanto mai attuale, mentre il 17 Pablo Trincia proporrà una vera e propria inchiesta dal vivo, capace di unire il rigore giornalistico alla forza della narrazione teatrale. Il 24 novembre andrà in scena “Breaking Brecht” con Veronica Pivetti, Manuela Mandracchia e Lucia Vasini, mentre il 26 e 27 sarà la volta di Marco Paolini con il suo nuovo “Bestiario idrico”.
Il 2027 si apre con un febbraio particolarmente ricco: Federico Buffa racconterà Michael Jordan l’11 febbraio, Aldo Cazzullo sarà protagonista il 16, Roberta Bruzzone il 21, Marco Travaglio il 22, mentre il 26 febbraio Concita De Gregorio dialogherà con Erica Mou. Un mese denso di voci diverse, capaci di spaziare dallo sport all’attualità politica, dalla cronaca alla musica.
Marzo porta con sé uno degli eventi più attesi: dal 2 al 7 marzo Virginia Raffaele torna al Colosseo con “Bancàl” per sei serate consecutive, un vero e proprio evento nell’evento. Seguiranno “Prima Facie” il 10 marzo, Francesco Di Tullio il 13, Andrea Pennacchi il 17 e Paolo Rossi insieme a Bebo Storti il 25. Il gran finale della stagione prosa vedrà protagonisti Roberto Saviano il 13 aprile, Stefania Andreoli il 23 aprile e infine Ambra Angiolini il 4 maggio con “La misteriosa scomparsa di W”, a chiudere idealmente un percorso lungo, articolato e di grande valore culturale.
Chi desidera assistere a questi appuntamenti può recarsi alla biglietteria del teatro, situata in via Madama Cristina 71, aperta dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30, oppure acquistare i biglietti comodamente online. Per chi utilizza i mezzi pubblici, la fermata della metropolitana più vicina è Nizza, facilmente raggiungibile da tutta la città.








