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Chieri, scontro su VillaBanks: FdI contro il Comune

Nella foto: Luigi Sodano (Coordinatore FdI Chieri) - Il rapper VillaBanks - Antonella Giordano (Assessora alla Cultura di Chieri)

A Chieri si riaccende lo scontro politico attorno alle scelte culturali dell’Amministrazione comunale. Dopo la polemica dello scorso anno sulla collaborazione con Sdrumox, questa volta è il rapper VillaBanks a finire nel mirino di Fratelli d’Italia. L’artista è atteso il 12 settembre sul palco della Festa patronale della Beata Vergine delle Grazie, ma la sua presenza non è affatto gradita al partito, che ha lanciato un attacco frontale contro il Comune, accusandolo di aver invitato un artista dai testi ritenuti sessisti e violenti.

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Luigi Sodano, insieme alla capogruppo Monica Rostagno, ha diffuso un duro comunicato in cui vengono messi sotto accusa i contenuti del repertorio musicale di VillaBanks. Secondo i due esponenti del partito, molti brani dell’artista conterrebbero riferimenti sessuali espliciti e un linguaggio offensivo nei confronti delle donne. In particolare, viene citata la serie di brani “Il Doc”, dove – sostengono – le figure femminili verrebbero ridotte a semplici oggetti sessuali attraverso termini volgari e riferimenti alla disponibilità del corpo e alla dominazione maschile.

Le critiche di Fdi non si fermano però alla questione di genere. Nel comunicato si fa riferimento anche a presunti attacchi nei testi del rapper nei confronti delle forze dell’ordine, elemento che secondo il partito renderebbe ancora più problematica la scelta di ospitarlo durante una manifestazione patronale. Da qui la domanda, sollevata direttamente all’Amministrazione Sicchiero: è stata fatta un’analisi approfondita dei contenuti artistici di VillaBanks prima di procedere con l’invito ufficiale? Una domanda che sottende un’accusa di superficialità nella gestione degli eventi cittadini legati alla sfera religiosa e tradizionale.

La polemica si inserisce in un contesto già teso tra il partito di opposizione e la maggioranza che amministra Chieri, memore anche dei precedenti scontri sulle scelte culturali dell’ultimo anno. Per Fdi, la questione non riguarderebbe la libertà artistica in sé, quanto piuttosto l’opportunità di associare un simile repertorio a una celebrazione religiosa storica per la comunità, sollevando un tema di coerenza valoriale che il partito ritiene imprescindibile per chi amministra la cosa pubblica.

Non si è fatta attendere la replica dell’assessora alla Cultura di Chieri, Antonella Giordano, che ha respinto con fermezza le accuse mosse da Fratelli d’Italia. Secondo l’assessora, il partito starebbe portando avanti una battaglia ideologica che avrebbe come unico vero obiettivo quello di ostacolare tutte le iniziative capaci di rendere la città più attrattiva per i giovani, sia chieresi che provenienti da fuori. Giordano ha definito “sleale” il richiamo alla doppia morale fatto da Fdi e ha giudicato “strumentale e fuori luogo” il tentativo di collegare la questione alla figura della Madonna delle Grazie, ricordando che per la celebrazione religiosa è previsto un programma ricco e distinto dal concerto contestato.

Sul tema specifico dei testi musicali, l’assessora ha invitato Fratelli d’Italia a una maggiore conoscenza del genere rap, sottolineando come sia normale che un artista di questo filone non proponga contenuti paragonabili a sigle per bambini. Secondo Giordano, il partito dimostrerebbe di non conoscere realmente le caratteristiche del rap né i gusti delle nuove generazioni, finendo per decontestualizzare frasi e riferimenti che vanno invece letti all’interno di un genere musicale con codici e linguaggi propri, ben distinti da altri ambiti artistici.

L’assessora ha poi voluto valorizzare la figura di VillaBanks, presentandolo non solo come rapper ma anche come attivista impegnato a dare voce alle fragilità e ai bisogni della sua generazione. Giordano ha citato il libro dell’artista, “La filosofia di VillaBanks”, nel quale il cantante si schiererebbe apertamente contro la violenza sulle donne, un dettaglio che secondo l’assessora smentirebbe l’immagine tracciata da Fdi. Chiudendo il suo intervento, Giordano ha chiesto al partito di interrompere quella che ha definito una narrazione dannosa per l’immagine di Chieri, accusando Fratelli d’Italia di alimentare una polemica sterile a fini di propaganda politica permanente. F.C.