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Santena, nuove fermate bus in via Torino per studenti e famiglie

A Santena cresce l’attenzione verso un trasporto pubblico più vicino alle esigenze reali di chi lo utilizza ogni giorno. Dopo i primi interventi dello scorso autunno, l’Amministrazione comunale annuncia un nuovo passo avanti per rendere gli autobus più accessibili, soprattutto per studenti e famiglie che vivono nelle zone periferiche del paese. Un lavoro fatto di piccoli ma significativi accorgimenti, nato dal confronto diretto con i cittadini.

Prosegue senza sosta l’impegno dell’Amministrazione comunale per rendere il trasporto pubblico più accessibile nella zona nord di Santena, con particolare attenzione ai collegamenti verso i Comuni limitrofi. Dopo l’attivazione, lo scorso 12 ottobre, delle fermate della linea 2354/354 in via Torino, nei pressi di via Cortina, è arrivato un ulteriore via libera da parte dell’Agenzia della Mobilità Piemontese: anche la linea 7023 Moncalieri-Carmagnola potrà ora utilizzare a richiesta le fermate Mucrone, Cortina e Cervino.

Si tratta di due interventi distinti ma complementari, pensati con un obiettivo comune: avvicinare il servizio di trasporto pubblico alle abitazioni dei residenti, semplificando gli spostamenti quotidiani. A beneficiarne sono in particolare gli studenti, che fino a poco tempo fa dovevano percorrere tratti piuttosto lunghi a piedi per raggiungere le fermate più vicine. Le nuove fermate sulla tratta Carignano–Villastellone–Santena–Cambiano hanno già portato benefici concreti ai residenti di Case Nuove e Borgo Taggia, zone che prima erano servite solo da piazza Martiri, distante circa 1,4 chilometri dalle abitazioni.

La richiesta di estendere il servizio anche alla linea Moncalieri–Carmagnola nasce direttamente dalle segnalazioni di alcune famiglie della zona. Il caso che ha spinto l’Amministrazione ad agire riguarda sei studentesse che, al rientro da scuola, erano costrette a percorrere circa 1,3 chilometri a piedi dalla fermata dell’autobus fino a casa. Un tragitto che diventava particolarmente complicato nei mesi invernali, quando il buio arriva presto e le condizioni di sicurezza si fanno più delicate per chi cammina lungo strade poco illuminate.

Di fronte a queste segnalazioni, il Comune ha presentato all’Agenzia della Mobilità Piemontese e a GTT una proposta concreta: utilizzare fermate già esistenti, più vicine alle abitazioni delle famiglie coinvolte. Il via libera ottenuto riguarda tre coppie di fermate in via Torino, già servite dalla linea suburbana 45, che ora potranno essere utilizzate anche dalla Moncalieri–Carmagnola. Un ampliamento che, pur partendo da infrastrutture già presenti sul territorio, migliora in modo sostanziale le opportunità di accesso al trasporto pubblico per chi abita in quella zona.

«Stiamo lavorando con continuità per migliorare i collegamenti di Santena e rendere il trasporto pubblico una scelta più comoda per i cittadini – dichiara Giovanni Iannuzzi, consigliere comunale con delega ai trasporti – Il primo risultato è arrivato con le fermate della linea 2354/354, attive dal 12 ottobre; ora il percorso prosegue con la Moncalieri–Carmagnola. Sono interventi che nascono dall’ascolto delle famiglie e dalla collaborazione con gli enti competenti. Per favorire la mobilità sostenibile dobbiamo creare le condizioni perché le persone possano utilizzare più facilmente gli autobus, a partire dagli studenti e da chi abita nelle zone più distanti dalle fermate».

Il potenziamento dell’accessibilità alle due linee non è un episodio isolato, ma si inserisce in un percorso più ampio che l’Amministrazione sta portando avanti per favorire una maggiore integrazione tra i diversi mezzi di trasporto. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere gli spostamenti tra Santena e il territorio circostante sempre più semplici, puntando su un sistema di mobilità che metta in connessione autobus, treni e percorsi ciclabili in modo coordinato ed efficace.

«Questi interventi fanno parte di un lavoro più ampio sulla mobilità sostenibile, che comprende le piste ciclabili, il rafforzamento dei collegamenti con il Movicentro e una maggiore integrazione tra autobus e treni – sottolinea il sindaco Roberto Ghio – Avere fermate più vicine alle abitazioni significa dare agli studenti maggiore autonomia e rendere più agevole per tutti l’utilizzo dei mezzi pubblici, anche per raggiungere le stazioni di Villastellone e Cambiano attraverso l’interscambio tra autobus e treno. Il nostro obiettivo è rendere il trasporto sempre più accessibile e democratico: ogni persona deve poter contare su opportunità concrete per spostarsi in autonomia. Per questo continuiamo a lavorare sull’interconnessione tra percorsi ciclabili, fermate, stazioni e linee dei Comuni limitrofi, affinché scegliere il mezzo pubblico diventi sempre più semplice nella vita quotidiana».