Home Chieri Chieri, cede il parcheggio dell’ospedale: auto sprofonda nel vuoto

Chieri, cede il parcheggio dell’ospedale: auto sprofonda nel vuoto

Un episodio che ha destato parecchia apprensione, pur senza conseguenze per le persone, si è verificato questa mattina nei pressi dell’ospedale Maggiore di Chieri. Un tratto di asfalto del parcheggio adiacente al pronto soccorso ha improvvisamente ceduto, inghiottendo un’automobile e costringendo i soccorritori a un intervento tanto rapido quanto delicato. L’accaduto riaccende i riflettori sullo stato di manutenzione delle infrastrutture che circondano le strutture sanitarie cittadine.

Erano circa le 9 di questa mattina quando si è aperta la voragine nel piccolo parcheggio situato a lato del pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Chieri, un’area cui si accede da via De Maria e utilizzata quotidianamente da personale sanitario e visitatori. Il cedimento ha riguardato un tratto di pavimentazione che, a quanto pare, nascondeva fragilità strutturali non visibili fino al momento del crollo. La zona, apparentemente simile a un normale piazzale asfaltato, si è rivelata invece poggiare su una soletta la cui tenuta era tutt’altro che garantita.

A trovarsi coinvolto nell’episodio è stato un medico che si apprestava a iniziare il proprio turno di servizio al pronto soccorso. L’uomo aveva accostato la propria vettura in fondo al parcheggio, un gesto di routine compiuto quotidianamente da decine di operatori sanitari, quando improvvisamente il terreno sotto le ruote dell’auto ha ceduto. Il veicolo si è così ritrovato parzialmente sprofondato in una cavità apertasi senza alcun preavviso, in una scena che ha immediatamente attirato l’attenzione di chi si trovava nei paraggi.

Fortunatamente il conducente è riuscito a uscire dall’abitacolo senza riportare conseguenze fisiche, nonostante lo spavento per un evento tanto improvviso quanto insolito. Resosi conto della gravità della situazione, il medico ha immediatamente dato l’allarme, mettendo in moto una catena di soccorsi che ha visto l’intervento di diverse squadre specializzate, chiamate a gestire un’emergenza tanto delicata quanto potenzialmente pericolosa per chiunque si fosse trovato a transitare in quel momento nell’area.

Sul posto sono rapidamente giunti i Vigili del fuoco, allertati per gestire un intervento tecnico non privo di complessità, trattandosi di recuperare un veicolo parzialmente incastrato in una voragine del terreno. Insieme ai pompieri è intervenuta anche la Polizia locale di Chieri, con il compito di mettere in sicurezza l’area e regolare gli accessi al parcheggio, impedendo che altri automobilisti potessero ignorare il pericolo e avvicinarsi troppo alla zona interessata dal cedimento strutturale.

Le operazioni di recupero hanno richiesto l’ausilio di un carro attrezzi, fatto arrivare appositamente per agganciare l’automobile sprofondata e riportarla, con manovre attente e progressive, su una porzione di sedime stradale ritenuta sicura. L’operazione, seppur delicata, si è conclusa senza intoppi, permettendo di estrarre il veicolo dalla cavità senza causare ulteriori danni alla struttura già compromessa o rischi per gli operatori impegnati nell’intervento.

Al momento restano ancora da chiarire con precisione le cause che hanno portato al cedimento improvviso della pavimentazione. Un’ipotesi plausibile, al vaglio dei tecnici, è che il tratto di soletta interessato fosse già sottile e strutturalmente debole, ulteriormente indebolito nel tempo dall’azione degli agenti atmosferici e dall’usura, fino a non riuscire più a sopportare il peso di un veicolo che vi transitava sopra. Saranno necessari accertamenti più approfonditi per stabilire con certezza la dinamica e per valutare eventuali interventi di messa in sicurezza dell’intera area.