Nella giornata di ieri sono stati posizionati i pannelli di preavviso lungo il tratto stradale che unisce Chieri a Pessione, segnalando agli automobilisti la presenza futura di un sistema di rilevamento della velocità. Si tratta di un’arteria particolarmente trafficata, percorsa ogni giorno da pendolari diretti al lavoro e da chi si sposta tra i due centri abitati per motivi personali o commerciali, un tratto dove da tempo si registrano criticità legate alla velocità eccessiva di alcuni veicoli. L’installazione della segnaletica rappresenta il primo passo concreto di un percorso che porterà all’attivazione dell’autovelox, ma come spesso accade in questi casi, tra la comparsa dei cartelli e il momento in cui il dispositivo diventerà effettivamente operativo trascorrerà un lasso di tempo non trascurabile, lasciando agli automobilisti un periodo di adattamento prima dei controlli veri e propri.
A fare chiarezza sui tempi di attivazione è stato direttamente il sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero, che ha voluto rassicurare la cittadinanza sulle tempistiche dell’operazione: “Per l’attivazione ci vorrà ancora tempo, indicativamente il dispositivo sarà attivato verso fine novembre”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come l’amministrazione intenda procedere con la massima trasparenza nei confronti dei residenti. Sicchiero ha infatti garantito che non appena si avvicinerà la data dell’effettiva entrata in funzione, il Comune provvederà a informare adeguatamente la popolazione, in modo che tutti gli automobilisti possano essere consapevoli del cambiamento e regolarsi di conseguenza nella guida lungo quel tratto. Un aspetto tecnico-amministrativo che merita di essere menzionato riguarda inoltre la gestione dell’impianto: il funzionamento dell’autovelox sarà infatti regolato da una convenzione stipulata tra il Comune di Chieri e la Città Metropolitana di Torino, un accordo che prevede la suddivisione in parti uguali sia dei costi di installazione e manutenzione del dispositivo, sia degli eventuali introiti derivanti dalle sanzioni elevate.
In attesa che il dispositivo diventi pienamente operativo, resta dunque un mese di tempo utile agli automobilisti per abituarsi alla nuova presenza sulla strada e, soprattutto, per adeguare la propria velocità ai limiti previsti. L’amministrazione comunale ha già anticipato che non mancheranno ulteriori comunicazioni ufficiali man mano che ci si avvicinerà alla data di attivazione.








