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Chieri, malore fatale in sagrestia: addio ad Anna Pentenero

Chiesa di San Giovanni Bosco a Chieri

Anna Pentenero, chierese di 86 anni, volto storico del volontariato parrocchiale cittadino, non c’è più. Se n’è andata improvvisamente, colta da un malore fatale proprio nel luogo che aveva scelto come casa del cuore per anni, tra le mura della sagrestia della chiesa di San Giovanni Bosco. Una vicenda che ha commosso l’intera comunità, stringendosi ora attorno alla memoria di una donna che ha dedicato la propria esistenza al servizio degli altri.

Era una mattina come tante altre, quella di venerdì 28 agosto, quando Anna Pentenero si è presentata come sempre nella chiesa di via Andezeno. Erano circa le 9 e la giornata prevedeva la celebrazione di un funerale, un’occasione in cui la sua presenza era diventata quasi un rito imprescindibile per la parrocchia. Chi l’ha vista arrivare racconta di averla notata leggermente più affaticata del solito, ma nessuno avrebbe mai immaginato che quella stanchezza fosse il preludio di una tragedia.

Il tempo di qualche minuto e la situazione è precipitata drammaticamente. Anna si è sentita improvvisamente male, costringendo i presenti a intervenire immediatamente chiamando i soccorsi. Il 118 ha risposto con tempestività, inviando un’ambulanza che è giunta sul posto in tempi brevissimi, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare: il cuore della donna ha smesso di battere proprio mentre i sanitari tentavano disperatamente di rianimarla.

Un epilogo che ha lasciato tutti sgomenti, proprio perché consumatosi tra quelle mura che Anna conosceva come le proprie mani, quella sagrestia dove per decenni aveva svolto con dedizione silenziosa il proprio servizio. Come se il destino avesse voluto che l’ultimo respiro della sua vita terrena coincidesse con il luogo simbolo del suo impegno più profondo e duraturo, quello di una fede vissuta concretamente attraverso i gesti quotidiani del prendersi cura.

Ottantasei anni vissuti con un’energia e una dedizione che sembravano sfidare il tempo stesso. Anna Pentenero non era semplicemente una parrocchiana tra le tante: era l’anima silenziosa che teneva in vita la quotidianità della chiesa di San Giovanni Bosco. Puliva gli ambienti con cura meticolosa, apriva i cancelli per le funzioni religiose, era presente durante le messe, i funerali e i momenti di preghiera comunitaria come il rosario, garantendo con la sua costanza quella continuità che spesso passa inosservata ma che risulta fondamentale per la vita di una comunità.

Chi l’ha conosciuta la descrive come una persona dalla fede autentica e profonda, mai ostentata ma vissuta nella concretezza delle piccole azioni di ogni giorno. Faceva parte del gruppo di preghiera dedicato a San Padre Pio, un impegno spirituale che testimoniava ulteriormente quanto la sua vita fosse intrecciata indissolubilmente con i valori religiosi in cui credeva fermamente. Nonostante l’età avanzata, Anna non aveva mai smesso di essere attiva, dimostrando una vitalità che ispirava chiunque le stesse accanto.

La comunità chierese si prepara ora a darle l’ultimo saluto attraverso momenti che rispecchiano perfettamente lo spirito con cui Anna ha vissuto: lunedì alle 18.30 sarà recitato il rosario nella chiesa che tanto amava, mentre i funerali si terranno martedì alle 10.15. Sono attesi in molti, perché in tanti in questi anni hanno avuto modo di conoscere e apprezzare questa donna instancabile, capace di trasformare il servizio volontario in una vera e propria missione di vita.