Home Notizie Molestie ai bambini al parco Pugno, arrestato 45enne di Chieri

Molestie ai bambini al parco Pugno, arrestato 45enne di Chieri

Un episodio inquietante ha scosso il quartiere Mirafiori di Torino, dove un uomo di 45 anni originario di Chieri è stato arrestato dalla Polizia con l’accusa di violenza sessuale su minori di 14 anni. I fatti si sono svolti al parco Pugno, luogo abitualmente frequentato da famiglie e bambini, trasformatosi improvvisamente teatro di una vicenda a dir poco allarmante. L’intervento tempestivo degli agenti ha permesso di bloccare l’uomo prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia del commissariato di Polizia Mirafiori è intervenuta a seguito di una segnalazione riguardante un soggetto che stava importunando alcuni ragazzini presenti nell’area verde. Sul posto, gli agenti hanno individuato l’uomo, un 45enne residente a Chieri, che alla vista della Polizia ha reagito in modo violento, dando in escandescenze e rivolgendo insulti pesanti nei confronti degli operatori intervenuti.

Le testimonianze raccolte dagli inquirenti hanno permesso di ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito, l’uomo si sarebbe avvicinato a un gruppo di bambini che stavano giocando nel parco, arrivando a strappare di mano a uno di loro la bibita che stava bevendo. Non contento, avrebbe poi mostrato ai piccoli le proprie parti intime, un gesto che ha inevitabilmente spaventato e turbato i presenti, generando l’allarme che ha portato all’intervento della Polizia.

La situazione, già di per sé grave, si è rivelata ancora più preoccupante quando è emerso un secondo episodio verificatosi poco prima. L’uomo avrebbe infatti avvicinato un ragazzino di appena 12 anni, tentando di adescarlo con una scusa per attirarlo all’interno degli spogliatoi di un vicino complesso sportivo. Di fronte al rifiuto del minore, il 45enne avrebbe reagito con insulti e minacce, aggravando ulteriormente la propria posizione agli occhi della giustizia.

L’identità dell’uomo, un cittadino chierese di 45 anni, è stata accertata dagli agenti intervenuti sul posto, che hanno provveduto al suo fermo immediato dopo aver raccolto le prime testimonianze dei presenti. Il comportamento aggressivo mostrato nei confronti della pattuglia, con insulti e resistenza al momento dell’identificazione, ha reso ancora più complessa la gestione della situazione da parte degli operatori, costretti a fronteggiare un soggetto visibilmente fuori controllo.

Al termine degli accertamenti, per l’uomo è scattato l’arresto con l’accusa di violenza sessuale su minori di 14 anni, un reato di particolare gravità che prevede pene severe nel nostro ordinamento. A questo si aggiungono le denunce per minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, conseguenza diretta del comportamento tenuto durante l’intervento della Polizia. Il quadro accusatorio che si sta delineando appare dunque piuttosto articolato e delicato.

Nell’attesa che l’arresto venga formalmente convalidato dall’autorità giudiziaria, sono state disposte nei confronti del 45enne alcune misure cautelari volte a limitarne la libertà di movimento. In particolare, l’uomo è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Chieri e al contestuale divieto di fare ritorno nel territorio di Torino.