Il freddo non è ancora arrivato, ma a Chieri l’atmosfera natalizia comincia già a prendere forma nei documenti della Giunta comunale. Tra luminarie, animazioni e il ritorno di una delle attrazioni più amate dai cittadini, la città si prepara a vivere un dicembre ricco di appuntamenti. Dopo il successo riscontrato nelle ultime due edizioni, l’amministrazione ha deciso di puntare nuovamente su un mix di tradizione e novità, coinvolgendo non solo il centro storico ma anche le frazioni.
Piazza Cavour tornerà a trasformarsi nel cuore pulsante delle festività, con la struttura che dovrebbe essere montata tra la metà e la fine di novembre e rimanere attiva fino a gennaio 2027, con lo smontaggio previsto a partire dal 25 gennaio. Un calendario piuttosto lungo, che permetterà a famiglie e turisti di godersi l’attrazione per diverse settimane.
Il Comune si occuperà di individuare un operatore che curerà sia l’installazione che la gestione della pista, con alcune condizioni ben precise: prezzi calmierati per gli utenti e una struttura che sappia integrarsi armoniosamente con la piazza e con l’atmosfera natalizia. In cambio dell’impegno richiesto, l’amministrazione ha deciso di non applicare il canone per l’occupazione del suolo pubblico, una cifra che si aggira attorno ai 3 mila euro e che rappresenta di fatto un incentivo per chi si candiderà a gestire l’iniziativa.
La scelta di riproporre la pista non è casuale: negli ultimi due anni l’attrazione ha riscosso un notevole successo di pubblico, diventando un punto di riferimento per chi cerca un momento di svago durante le vacanze natalizie. Complice anche la posizione centrale, piazza Cavour si presta perfettamente a ospitare una struttura che unisce divertimento e suggestione visiva, soprattutto se accompagnata dalle luminarie e dalle decorazioni che caratterizzeranno il periodo.
La Giunta ha approvato le linee di indirizzo per “Che Natale!… A Chieri 2026”, stanziando circa 42 mila euro per le iniziative non ancora finanziate attraverso altri canali. La quota più significativa, pari a 33 mila euro, sarà destinata alle luminarie natalizie e alle animazioni che accenderanno le vie dello shopping e le piazze principali della città. Non si tratta solo di addobbi: l’obiettivo dichiarato è creare un percorso coinvolgente che accompagni cittadini e visitatori lungo tutto il periodo festivo.
Accanto alle luci, trovano spazio 9 mila euro destinati alle iniziative culturali, tra cui spicca “Natale in coro, Natale in scena”, il programma di concerti e spettacoli teatrali che animerà le chiese cittadine con appuntamenti musicali di alto livello. A questa programmazione potranno aggiungersi ulteriori proposte presentate dalle associazioni del territorio, che potranno ottenere il patrocinio comunale per le loro iniziative, ampliando così il calendario delle festività.
Una novità importante riguarda la volontà dell’amministrazione di non limitare l’atmosfera natalizia al solo centro storico. Le luminarie, infatti, illumineranno anche Pessione e le Maddalene, in un’ottica di maggiore equità territoriale e di rafforzamento del legame tra il cuore della città e le sue periferie. Una scelta che risponde a una richiesta sempre più diffusa tra i residenti delle frazioni, che negli anni scorsi avevano segnalato la necessità di non essere esclusi dalle iniziative natalizie.
Il programma musicale si arricchisce inoltre con “Adventum Incantum”, rassegna di musica sacra prevista per dicembre nell’ambito di “Chieri Classica 2026”. In questo caso il finanziamento è già stato definito separatamente: il Comune ha assegnato 15 mila euro all’associazione Musica Manens Coro e Orchestra, cifra che non rientra nei 42 mila euro stanziati per il nuovo pacchetto di iniziative. La rassegna coinvolgerà diverse corali del territorio insieme al coro Musica Manens, promettendo momenti di grande suggestione nelle chiese della città.
Tra gli appuntamenti già confermati figura anche “Sotto lo stesso cielo”, progetto dell’Associazione L’incontro di famiglie del Chierese, che a dicembre porterà in centro un grande calendario dell’Avvento a forma di albero. L’iniziativa sarà accompagnata da una giornata di animazione con presepe vivente, giochi per bambini e altre attività pensate per le famiglie. Per questo progetto è prevista anche una riduzione del canone per l’occupazione del suolo pubblico, di circa 200 euro, un piccolo ma significativo segnale di sostegno verso le realtà associative che animano la città durante le feste.
Il cartellone definitivo delle festività natalizie chieresi deve ancora essere completato, ma le linee guida approvate dalla Giunta lasciano intendere che il Natale 2026 sarà ricco di appuntamenti, tra tradizione e nuove proposte.







