I lavori sono partiti in corrispondenza dell’incrocio tra via Andezeno e via Ambuschetti, un punto della viabilità chierese che negli ultimi anni ha visto crescere il traffico veicolare, complice anche lo sviluppo commerciale della zona. La scelta di intervenire proprio in questo tratto non è casuale: l’incrocio rappresenta infatti uno snodo cruciale per l’accesso a diverse attività e residenze del quartiere.
L’amministrazione comunale ha stabilito una precisa sequenza operativa per minimizzare i disagi alla circolazione: prima verrà realizzato il marciapiede, poi si passerà alla costruzione della rotonda vera e propria. Questa scelta organizzativa dovrebbe permettere di mantenere una viabilità quantomeno accettabile durante le prime fasi del cantiere, per poi gestire con maggiore attenzione i disagi più consistenti legati alla realizzazione della rotatoria.
Va sottolineato come questi interventi non nascano da un’iniziativa isolata del Comune, bensì rientrino a pieno titolo tra le opere di urbanizzazione connesse al più ampio progetto di recupero dell’area ex Pilotto. Un’operazione che sta ridisegnando una porzione significativa del tessuto urbano chierese, con ricadute dirette sulla viabilità e sui servizi al cittadino di tutta la zona circostante.
Marciapiede e rotonda per la nuova rotatoria
Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di un tratto di marciapiede sul lato del benzinaio, un intervento che migliorerà sensibilmente la sicurezza pedonale in una zona finora priva di adeguati percorsi protetti per chi si muove a piedi. Non è un dettaglio trascurabile, considerando il flusso di persone che quotidianamente attraversa quella porzione di strada per raggiungere le attività commerciali della zona.
La rotonda all’incrocio con via Ambuschetti rappresenta invece l’elemento più corposo dell’intervento, sia in termini di impegno realizzativo che di impatto sulla circolazione. Una rotatoria che dovrebbe contribuire a fluidificare il traffico in un punto che, come detto, sta diventando sempre più delicato dal punto di vista della viabilità, riducendo al contempo il rischio di incidenti legati agli attraversamenti e alle manovre di svolta.
C’è però un aspetto che rende questi lavori particolarmente strategici: la loro realizzazione è vincolante per l’apertura del nuovo supermercato Aldi previsto nella zona. Le opere di urbanizzazione, marciapiede e rotonda comprese, costituiscono infatti un requisito imprescindibile perché l’insegna tedesca possa avviare la propria attività commerciale.








