Home Sport BEA Chieri vola a due vittorie: Omegna piegata 78-59

BEA Chieri vola a due vittorie: Omegna piegata 78-59

Foto: Bealeopardi.com

BEA Chieri centra il secondo successo consecutivo del proprio campionato, regalando al pubblico di casa una prestazione solida e mai in discussione contro la Fulgor Omegna, superata con un netto 78-59.  La partita si accende fin dalle prime battute, con Omegna che prova a sbloccarsi dalla lunetta ma incontrando subito la reazione dei padroni di casa. Capitan Drame si prende sulle spalle la squadra imponendo la propria fisicità sotto canestro, mentre Viggiano e De Santis colpiscono con precisione dall’arco, permettendo a Chieri di chiudere il primo quarto avanti 19-11. Un avvio convincente che testimonia la buona preparazione del gruppo guidato da coach Musto.

Nel secondo periodo i Leopardi alzano ulteriormente il ritmo, trovando grande fluidità in attacco e sfruttando le transizioni veloci orchestrate da Musto, Berrino e Possekel. Il parziale favorevole consente ai padroni di casa di andare al riposo lungo con un ampio vantaggio, 44-29, mettendo già in difficoltà le rotazioni della Fulgor, apparsa meno incisiva nel contenere le percussioni arancio-nere.

Il terzo quarto porta con sé la fisiologica reazione ospite: Omegna alza l’intensità difensiva e trova fiducia dalle triple di Barbuto e Bracesco, risalendo fino al -7 (50-43) e riaprendo, almeno temporaneamente, i giochi. Ma Chieri non si scompone: i canestri di Berrino, una tripla pesante di De Santis dall’angolo e le giocate di Musto permettono ai Leopardi di respingere l’assalto, chiudendo la terza frazione avanti 60-46 e spegnendo sul nascere le velleità di rimonta avversarie.

Nell’ultimo quarto la squadra di coach Musto gestisce con grande lucidità il vantaggio accumulato, senza mai concedere spazi alla rimonta avversaria. I canestri dalla lunga distanza continuano a essere un’arma fondamentale per tenere a bada i tentativi di rientro della Fulgor, che prova fino alla fine a riaprire il match ma si scontra contro la solidità difensiva arancio-nera.

A mettere il sigillo definitivo sulla serata ci pensa ancora una volta capitan Drame, autentico mattatore della sfida con 31 punti messi a referto. L’episodio che manda in visibilio il PalaGialdo arriva a pochi minuti dalla sirena finale: un recupero difensivo che si trasforma in una schiacciata in campo aperto, capace di far esplodere il pubblico di casa e di fissare il punteggio sul definitivo 78-59. Una prestazione di spessore per il capitano dei Leopardi, che conferma di essere il riferimento offensivo della squadra in questo avvio di stagione. La sua capacità di dominare nel pitturato, unita alla solidità del gruppo nei momenti difficili del terzo quarto, rappresenta uno dei punti di forza su cui coach Musto può costruire il proprio progetto tecnico, in vista degli impegni sempre più probanti che attendono Chieri nelle prossime settimane.

Nel post-partita coach Ciro Musto analizza con lucidità la prestazione della propria squadra, sottolineando le difficoltà di una sfida che si preannunciava tutt’altro che semplice: “Sapevamo di affrontare una sfida complicata contro una formazione giovane, ricca di talento e imprevedibile a causa dei continui incroci di roster con le altre categorie. Siamo stati bravi a colpire nei loro momenti di disattenzione”. Parole che evidenziano la capacità dei Leopardi di leggere bene la partita, sfruttando le fragilità di un avversario comunque ostico. Il tecnico si sofferma poi sul momento più delicato della gara, quello del terzo quarto in cui Omegna ha provato a riaprire i conti: “Nel terzo quarto ci aspettavamo una reazione fisica e di intensità da parte loro, che puntualmente è arrivata cogliendoci inizialmente un po’ molli. Tuttavia, il gruppo è stato bravo a restare con la testa sulla partita, mantenendo il nostro ritmo alto e continuando a condividere il pallone”. Un passaggio che racconta la maturità mostrata dalla squadra nel gestire un momento critico senza farsi prendere dal panico.

Guardando al futuro, Musto fa il punto sulle prossime sfide, a partire dalle assenze: “Al 99% non avremo a disposizione Danilo Tagliano, che contiamo di recuperare per la gara di domenica contro Novara. Mercoledì affronteremo Campus Piemonte, una squadra per certi versi simile a Omegna ma dotata di molta più esperienza. Sarà una trasferta complicatissima su un campo ostico, contro un gruppo giovane, ben allenato, che gioca insieme da tempo e con tante bocche di fuoco. Se in questa gara ci siamo potuti concedere qualche compromesso, contro di loro sarà molto più difficile. Noi continuiamo a costruire il nostro percorso e vediamo dove possiamo arrivare”.