Carmagnola fa i conti con i numeri della sicurezza stradale. Il bilancio dei primi otto mesi del 2026 restituisce una fotografia precisa dell’attività di controllo svolta dalla polizia locale sul territorio comunale, tra autovelox, divieti di sosta e infrazioni varie al codice della strada. Le cifre, ingenti sia per numero di verbali che per importi complessivi, meritano un approfondimento per capire dove viene concentrato il lavoro degli agenti e come vengono reinvestiti i proventi delle sanzioni.
Il comando di polizia locale di Carmagnola ha tirato le somme della propria attività sanzionatoria relativa al periodo gennaio-agosto 2026. Il dato complessivo parla di quasi 12 mila violazioni contestate, per un controvalore economico che sfiora 1,3 milioni di euro. Un numero considerevole che testimonia l’intensità dei controlli svolti sulle strade cittadine e provinciali che attraversano il territorio comunale.
Va precisato che le cifre indicate si riferiscono alle somme accertate al momento della contestazione, non a quelle effettivamente incassate. Molti automobilisti, infatti, scelgono di pagare entro i termini previsti dalla legge, usufruendo così delle riduzioni applicabili. L’importo finale che entrerà nelle casse pubbliche sarà quindi inevitabilmente inferiore a quello contestato, ma resta comunque un indicatore significativo dell’attività di vigilanza svolta sul territorio.
La fetta più consistente delle sanzioni arriva dagli autovelox fissi posizionati lungo la strada provinciale 20, dispositivi che nei primi otto mesi dell’anno hanno rilevato ben 7.190 infrazioni per eccesso di velocità. L’importo complessivo di queste violazioni ammonta a circa 619 mila euro. Va ricordato che, trattandosi di una strada di proprietà della Città metropolitana di Torino, il 50% dei proventi effettivamente riscossi non resterà nelle casse comunali ma verrà trasferito all’ente metropolitano, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. A completare il quadro ci sono 4.586 multe legate ad altre violazioni del codice della strada, per un valore lordo di circa 680 mila euro: si tratta soprattutto di divieti di sosta e mancato rispetto delle norme sulla circolazione stradale. Questi proventi, a differenza di quelli derivanti dagli autovelox, sono per legge vincolati a interventi mirati alla sicurezza stradale, come la manutenzione del manto stradale e il potenziamento della segnaletica. Chiudono il bilancio 12 violazioni dei regolamenti comunali, per un importo complessivo di 887,25 euro, una cifra marginale rispetto al totale ma comunque parte del quadro generale dei controlli effettuati sul territorio.








