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Anna Gray resta a Chieri per la quarta stagione consecutiva

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 continua a costruire il proprio futuro sulle fondamenta di chi ha già dimostrato di credere nel progetto biancoblù. Dopo la conferma del capitano Ilaria Spirito, arriva la seconda grande notizia per i tifosi chieresi: Anna Gray resterà a Chieri anche per la stagione 2026/2027, la quarta consecutiva in maglia biancoblù. Un rinnovo che parla di fiducia reciproca, di appartenenza e di una voglia immensa di tornare protagonista dopo un’estate che, purtroppo, sarà segnata dalla riabilitazione per il grave infortunio al ginocchio subito lo scorso febbraio.

La notizia era nell’aria, ma renderla ufficiale ha comunque il sapore di qualcosa di speciale. Anna Gray ha scelto ancora una volta Chieri, confermandosi una delle colonne portanti di un progetto che, anno dopo anno, cresce in ambizione e in qualità. La centrale ha legato il proprio nome a quello del club piemontese con una continuità rara nel panorama della pallavolo femminile italiana, dove i trasferimenti e i cambi di maglia sono all’ordine del giorno. Quattro stagioni nello stesso club, per una giocatrice del suo livello, sono la testimonianza concreta di un rapporto che va ben oltre il semplice contratto sportivo.

A spiegare le ragioni di questa scelta ci ha pensato la stessa Gray, con parole che lasciano poco spazio all’interpretazione: «Chieri è diventata negli anni un luogo in cui posso sentirmi a casa. Un posto sicuro in cui riuscire a migliorare ogni giorno, crescendo come giocatrice e potendo fissare traguardi importanti per la mia carriera personale». Parole che rivelano quanto il fattore umano e ambientale pesi nelle decisioni di un’atleta professionista, spesso tanto quanto quello tecnico e sportivo. Trovare un posto dove stare bene, dove sentirsi al sicuro, è un privilegio che non si abbandona facilmente.

Ma non è solo una questione di benessere personale. Anna ha sottolineato come la società stessa condivida la stessa fame di crescita che anima lei ogni giorno: «Tutto questo lo faccio sapendo che anche la società ogni anno punta a migliorare sempre di più e raggiungere obiettivi sempre più alti». Questa sintonia tra atleta e club è forse l’elemento più prezioso di tutti, quello che trasforma una semplice squadra in qualcosa di più coeso e solido. Quando giocatrice e società guardano nella stessa direzione, i risultati tendono ad arrivare quasi naturalmente.

Il rinnovo di Anna Gray porta con sé, inevitabilmente, anche una nota di amarezza. La stagione appena conclusa si è interrotta bruscamente il 19 febbraio, quando la centrale ha riportato un serio infortunio al ginocchio durante una gara di Coppa CEV in Polonia. Un colpo durissimo, non solo fisicamente ma anche emotivamente, per una giocatrice che stava vivendo un’annata importante. Vedere il campo dall’esterno, sapere di non poter dare il proprio contributo nei momenti decisivi, è una delle esperienze più difficili che un’atleta possa affrontare.

Anna non si nasconde dietro le parole e ammette con onestà come si sia ritrovata a fare i conti con una realtà inaspettata: «Sarà diversa da tutte le altre. Devo essere sincera, non pensavo di trascorrere un’estate facendo riabilitazione, ma è quello che devo affrontare ora, quindi mi rimbocco le maniche». C’è qualcosa di profondamente umano in questa dichiarazione, la delusione di chi aveva altri piani e si trova costretto a riscriverli. Ma c’è anche la determinazione di chi non si lascia sopraffare dagli eventi e sceglie di reagire. Il focus, come dice lei stessa, è uno solo: rimettersi in sesto e tornare in campo.

Fortunatamente, Anna non si trova ad affrontare questo percorso da sola. Lo staff medico e tecnico di Chieri ha già predisposto un programma di riabilitazione dettagliato per tutta l’estate, un segnale tangibile di quanto il club tenga alla sua guarigione e al suo rientro. «Sono fortunata ad avere uno staff medico e tecnico molto preparato che ha già pensato a tutta la programmazione di riabilitazione per quest’estate», ha dichiarato la centrale, con una gratitudine che si percepisce autentica. Guardando avanti, le aspettative per la prossima stagione sono alte: Anna crede che la squadra possa «togliersi qualche bella soddisfazione», partendo dalle potenzialità già espresse quest’anno e aggiungendo quei tasselli in più che potrebbero fare la differenza. Il percorso di crescita è tracciato, e lei vuole essere lì per viverlo fino in fondo.