La notizia era attesa da molti residenti e automobilisti che percorrono quotidianamente strada Fontaneto a Chieri: l’autovelox installato su quel tratto stradale tornerà operativo. Dopo una sospensione forzata legata a questioni burocratiche e normative, la Prefettura di Torino ha dato il via libera alla riattivazione del dispositivo di rilevamento della velocità, con effetto a partire dal 4 maggio.
Il dispositivo di rilevamento della velocità presente su strada Fontaneto era stato temporaneamente disattivato in seguito al decreto prefettizio del 9 febbraio 2026. Quel provvedimento aveva stilato un elenco — definito espressamente come non esaustivo — delle strade sulle quali è consentita l’installazione di autovelox. Strada Fontaneto non figurava in quella prima lista, e di conseguenza il Comune di Chieri aveva dovuto procedere con lo spegnimento del dispositivo, rispettando le indicazioni ricevute.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva già precisato in una propria circolare che omologazione e autorizzazione sono da considerarsi equiparabili. Il motivo dell’esclusione era invece legato alla valutazione del tasso di incidentalità della strada, un parametro fondamentale per giustificare la presenza di questi strumenti di controllo della velocità. Il risultato: la Prefettura di Torino ha autorizzato la riattivazione dell’autovelox, che tornerà operativo a partire dal 4 maggio.
Nelle dichiarazioni ufficiali rilasciate dal Sindaco Sicchiero e dall’assessore Carillo, emerge con chiarezza la convinzione che l’autovelox di strada Fontaneto abbia svolto un ruolo concreto e misurabile nel ridurre il numero degli incidenti negli ultimi anni. Non si tratta dunque di uno strumento meramente sanzionatorio, ma di un presidio reale per la tutela dell’incolumità di chi percorre quella strada ogni giorno. A confermare l’impegno dell’amministrazione in questa direzione c’è anche una decisione di carattere finanziario: con l’approvazione della variazione al Bilancio comunale, sono stati stanziati 30.000 euro destinati a un pacchetto di interventi per il miglioramento complessivo della sicurezza su strada Fontaneto. Un investimento che va ben oltre il semplice mantenimento dell’autovelox, e che punta a intervenire sulla viabilità in modo strutturale e duraturo, affrontando le criticità di quel tratto con una visione più ampia. Non meno rilevante è la firma della convenzione con la Città Metropolitana di Torino (CMTo), che apre la strada all’installazione di nuovi dispositivi di rilevamento della velocità su ulteriori strade provinciali, anch’esse individuate dal decreto prefettizio del 9 febbraio.



