Home Sport Udinese batte Torino 2-0 , granata travolti in trasferta

Udinese batte Torino 2-0 , granata travolti in trasferta

Un sabato da incorniciare per l’Udinese, che al Bluenergy Stadium regola il Torino con un convincente 2-0 e consolida una stagione straordinaria. I friulani volano a 47 punti, un traguardo che non si vedeva dal lontano 2013, confermando di essere una delle realtà più solide e sorprendenti di questo campionato. Per i granata, invece, si interrompe una striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi, in una serata in cui semplicemente non c’è stato nulla da fare.

La partita prende vita in una cornice particolare, quella della commemorazione del Terremoto del Friuli, che aggiunge un peso emotivo speciale all’atmosfera del Bluenergy Stadium. Eppure, almeno nei primissimi minuti, è il Torino a sembrare la squadra più sveglia e reattiva. Lazaro serve in profondità Simeone, che si trova a tu per tu con Okoye: il portiere nigeriano risponde presente con una parata importante e tiene inviolata la propria porta. Un segnale che, tuttavia, non cambia il corso degli eventi.

Da quel momento in poi l’Udinese prende in mano le redini del gioco con autorità e lucidità. I bianconeri spingono con continuità, costruendo occasioni pericolose: prima Kabasele va vicino al vantaggio ma viene fermato da una deviazione difensiva provvidenziale, poi Solet ci prova di testa su calcio d’angolo senza trovare lo specchio della porta. La pressione friulana è costante e ben organizzata, con Buksa abile a fare reparto da solo e Zaniolo sempre vivo e imprevedibile sulla trequarti. L’attaccante ex Roma trova anche la rete, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco.

Il Torino, dal canto suo, fatica enormemente a uscire dalla propria metà campo e si affaccia in avanti solo sporadicamente, con un tentativo impreciso di Simeone che non crea particolari preoccupazioni. Quando il recupero del primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, ecco che arriva il gol del meritato vantaggio: Ekkelenkamp imbastisce l’azione, Ehizibue si fa trovare pronto e da pochi passi insacca l’1-0. Per lui un gol che sa di conferma, visto che aveva già timbrato il cartellino nella partita precedente. I friulani vanno negli spogliatoi con il vento in poppa.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi possibile per i granata. Bastano pochi minuti e l’Udinese trova già il raddoppio: su calcio d’angolo battuto con precisione da Miller, Kristensen si eleva imperioso di testa e firma il 2-0, mettendo di fatto la parola fine alla contesa. Un gol che pesa come un macigno sulle speranze del Torino, che si trova improvvisamente a dover rimontare due reti contro una squadra in grande spolvero e solidissima dietro. Una missione che si rivelerà impossibile.

I granata provano comunque a scuotersi intorno all’ora di gioco, quando Obrador e compagni alzano il ritmo e cercano di rendersi pericolosi. Ma la difesa friulana non concede praticamente nulla, dimostrando quella compattezza e quella capacità di soffrire che hanno reso questa stagione così straordinaria. Dall’altra parte, l’Udinese continua a spingere senza abbassare la guardia: Zaniolo sfiora il tris in più di un’occasione, trovando però sempre una risposta attenta e reattiva da parte di Paleari, che evita un passivo ancora più pesante per i suoi. Nel finale, i tentativi di Gueye non sortiscono alcun effetto: il risultato non cambia e il Torino deve arrendersi.

Il 2-0 finale fotografa perfettamente una partita dominata dai padroni di casa, più concreti, più organizzati e più affamati. Per l’Udinese è la tredicesima vittoria stagionale, un bottino eccezionale che porta la squadra a quota 47 punti: un risultato che mancava addirittura dall’annata 2012-2013, segno tangibile di quanto questo gruppo stia facendo qualcosa di speciale. Per il Torino, invece, una sconfitta che non cancella il buon periodo recente ma che impone qualche riflessione in vista dei prossimi impegni, soprattutto in fase offensiva.