Il weekend del 18 e 19 aprile 2025 segna un momento importante per la cultura pop italiana: Torino si prepara ad accogliere la prima edizione di Be Comics! Be Games!, un festival che promette di diventare un punto di riferimento per gli appassionati di fumetto, gaming, cosplay, esports e K-pop. Una manifestazione nata da una visione ambiziosa e capace di mettere insieme mondi apparentemente distanti, unendoli sotto lo stesso tetto in un unico, travolgente weekend.
Il 18 e 19 aprile, dalle 10 alle 19.30, i Padiglioni 1 e 2 del Lingotto Fiere apriranno le porte alla prima edizione di Be Comics! Be Games!, il nuovo format ideato da Fandango Club Creators in partnership con GL events Italia. Cinque linguaggi — fumetto, gaming, esports, cosplay e K-pop — si fondono in un solo weekend, dando vita a un evento che punta a ridefinire il modo in cui il pubblico italiano vive e celebra la cultura pop contemporanea. Non si tratta di una semplice fiera, ma di un’esperienza immersiva pensata per tutte le età e per tutti i livelli di appassionamento.
Gli spazi disponibili sono imponenti: oltre 25.000 metri quadrati di superficie ospiteranno case editrici, postazioni gaming, aree dedicate al gioco libero e molto altro ancora. Il palinsesto è ricchissimo e prevede talk, showcase, spettacoli e momenti di incontro tra il pubblico e i protagonisti del settore. Una struttura pensata non solo per guardare o ascoltare, ma per partecipare attivamente, per giocare, per scoprire e — perché no — per lasciarsi sorprendere da qualcosa di inaspettato.
Tra gli ospiti annunciati figurano grandi nomi del fumetto italiano e internazionale, come David Messina, Simone Di Meo, Julien Blondel, Pasqual Ferry, Vincenzo Federici e Fraffrog. Accanto a loro, volti amatissimi del web come Yotobi, Il Masseo, Lollo Lacustre, Andrea Bellusci e Gabrielle Croix. Una lineup capace di soddisfare palati diversissimi, che dimostra quanto Be Comics! Be Games! voglia essere davvero un festival plurale, capace di parlare a generazioni e comunità differenti con la stessa autenticità.
Per inaugurare questa prima edizione con il piede giusto, la cura della visual identity del festival è stata affidata al fumettista Andrea Broccardo, torinese di nascita e di formazione, che nel corso degli anni si è affermato come una delle matite più versatili e richieste di Marvel Comics. Tra i lavori più significativi che porta in dote ci sono testate di assoluto rilievo come Star Wars: The High Republic, The Amazing Spider-Man e Spider-Man Noir, la miniserie scritta dal leggendario Erik Larsen. Una scelta, quella di affidarsi a Broccardo, che non è casuale: c’è un legame profondo tra l’artista e la sua città, e questo legame trasuda da ogni dettaglio del poster ufficiale.
Il poster realizzato da Broccardo è a tutti gli effetti un manifesto visivo dell’anima crossmediale del festival. Al centro della composizione c’è un ragazzo vestito di blu e giallo, i colori di Torino, circondato da elementi iconici della pop culture: joypad, fumetti, dadi da gioco di ruolo, carte collezionabili. Non manca un riferimento affettuoso alla città ospitante, rappresentato da un toro in stile “chibi”, quella tipica modalità espressiva del fumetto giapponese che trasforma i soggetti in figure tondeggianti e dolcissime. È un omaggio diretto, quasi tenero, alla tradizione e all’identità di Torino.
Lo sfondo, però, è tutt’altro che tradizionale: il capoluogo sabaudo viene reinterpretato in chiave cyberpunk, con uno skyline visionario in cui la Mole Antonelliana si affianca a grattacieli futuristici e luci al neon. È un contrasto affascinante, quello tra la memoria storica della città e la proiezione verso un futuro immaginario, che rispecchia perfettamente lo spirito di Be Comics! Be Games!: un festival che guarda al passato della cultura pop con nostalgia, ma che ha gli occhi puntati dritti verso il domani.
Be Comics! Be Games! non è semplicemente un nuovo appuntamento in calendario: è la scommessa concreta che esiste uno spazio — fisico e culturale — in cui fumetto, videogiochi, cosplay e musica possono coesistere e dialogare alla pari. Torino, con la sua vocazione creativa e la sua storia legata all’industria e all’innovazione, sembra il palcoscenico ideale per ospitare questa prima edizione. Che sia l’inizio di una storia lunga e appassionante, il weekend del 18 e 19 aprile al Lingotto Fiere è già un appuntamento da non perdere.



