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Carmagnola, 950 mila euro per il centro sportivo di corso Roma

A Carmagnola si prepara una nuova stagione di investimenti per lo sport. La Giunta comunale ha dato il via libera a un piano da oltre 950 mila euro destinato al potenziamento del centro sportivo comunale di corso Roma, senza che questo comporti alcun esborso diretto da parte delle casse civiche. A finanziare l’operazione sarà l’Asd Carmasport, attuale gestore dell’impianto, che nei prossimi tre anni realizzerà cinque interventi mirati ad ampliare l’offerta sportiva della struttura e a confermarne gli standard qualitativi raggiunti negli ultimi anni.

L’operazione rappresenta un caso non comune nel panorama degli impianti sportivi pubblici: un privato che investe quasi un milione di euro per migliorare una struttura di proprietà comunale. «Si tratta di un investimento davvero importante da parte di privati per migliorare un centro sportivo comunale», ha commentato l’assessore allo Sport Massimiliano Pampaloni, sottolineando come il centro di corso Roma sia già oggi un punto di riferimento molto apprezzato dalla cittadinanza e come questo progetto sia destinato a consolidarne il livello di eccellenza. Dietro l’accordo c’è un lungo lavoro istruttorio: secondo l’assessore, ci è voluto circa un anno per mettere a punto i termini dell’intesa, un percorso sostenuto con convinzione dall’Amministrazione comunale, a partire dalla sindaca Ivana Gaveglio.

Un aspetto delicato della trattativa riguarda la durata della concessione, che scadrà il 31 dicembre 2032. Con soli cinque anni residui di gestione, il tempo per ammortizzare un investimento di questa portata sarebbe insufficiente per Carmasport. Per questo la delibera approvata prevede che, alla scadenza del contratto, il valore delle opere non ancora ammortizzato venga trasferito a carico dell’eventuale nuovo concessionario che dovesse subentrare nella gestione. In ogni caso, tutte le opere realizzate entreranno a far parte del patrimonio comunale, un elemento che garantisce il Comune anche nel lungo periodo. «È un accordo lungimirante da parte del gestore, che dimostra grande senso di responsabilità», ha aggiunto Pampaloni, evidenziando come l’obiettivo sia anche quello di alleggerire progressivamente il peso della struttura sulle spese comunali.

Il piano di interventi tocca diversi settori della struttura. Sono previste quattro torri faro che illumineranno il campo da calcio principale e la pista di atletica, rendendo possibili allenamenti e partite anche in orario serale, oltre alla sostituzione dei manti sintetici dei campi da calcio 2 e 3, ormai da rinnovare. A questi si aggiungono la realizzazione di due campi da beach volley coperti, utilizzabili anche per il beach soccer, una tensostruttura fissa a copertura del campo da tennis in terra rossa e il completo rifacimento dell’area fitness situata al primo piano del Palazzetto. Un pacchetto di opere pensato per diversificare ulteriormente l’offerta sportiva e rendere la struttura utilizzabile in condizioni climatiche e orarie finora non sempre praticabili.

Dal punto di vista gestionale, dalla prossima stagione sportiva il Comune continuerà a sostenere i costi delle utenze energetiche, ma solo fino a limiti annui prestabiliti: eventuali spese eccedenti ricadranno su Carmasport, che dovrà anche rimborsare il gas utilizzato per il riscaldamento di alcuni campi da gioco e farsi carico della manutenzione straordinaria delle nuove opere. Si tratta di un riequilibrio degli oneri che va nella direzione indicata dall’assessore Pampaloni, ovvero quella di ridurre progressivamente il peso economico della struttura sul bilancio comunale, pur mantenendo alto il livello dei servizi offerti ai cittadini.

Separata dal piano principale resta l’ipotesi, ancora da definire, di trasformare in sintetico il campo da gioco principale, un intervento stimato in circa 500 mila euro più Iva. In questo caso la ripartizione dei costi vedrebbe Carmasport contribuire per il 20%, mentre la quota restante sarebbe a carico del Comune. Si tratta però di un progetto che deve ancora trovare spazio nel programma delle opere pubbliche relativo al triennio 2027-2029, e la sua realizzazione resta subordinata alla disponibilità di risorse da parte dell’ente.

Il nuovo manto sintetico permetterebbe un utilizzo più intenso del campo principale, rispondendo in particolare alle esigenze del CSF Carmagnola, società che oggi è costretta a distribuire parte delle proprie attività tra gli impianti di San Bernardo e Salsasio per mancanza di spazi sufficienti a corso Roma. Un intervento che, se confermato, contribuirebbe a concentrare maggiormente le attività calcistiche cittadine in un unico polo, ottimizzando l’uso delle strutture esistenti sul territorio comunale.