Chieri si veste a festa per onorare la sua Patrona, la Madonna delle Grazie, con un programma ricco di appuntamenti religiosi che animeranno il Duomo cittadino per tre giornate consecutive. Dal 13 al 15 settembre, la comunità chierese si ritroverà per vivere insieme momenti di preghiera, celebrazione e condivisione, in un percorso che coinvolgerà fedeli di ogni età, dalle famiglie agli anziani, fino alle Autorità civili e militari della città. Un’occasione per riscoprire le radici spirituali di Chieri e per rinnovare il legame profondo che unisce la popolazione alla propria tradizione religiosa.
La festa patronale della Beata Vergine delle Grazie rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno per la città di Chieri, un momento in cui la comunità si raccoglie attorno alla propria identità religiosa e culturale. Il Duomo, cuore pulsante della vita spirituale cittadina, si prepara ad accogliere fedeli e visitatori con un calendario denso di celebrazioni che culmineranno nella giornata di lunedì 14 settembre, giorno della Solennità.
Domenica 13 settembre si apre con le Sante Messe votive dedicate alla Madonna delle Grazie, celebrate nei tre orari classici della mattinata: alle 8.00, alle 9.30 e alle 11.00. Nel pomeriggio, alle 15.00, sarà la volta della preghiera del Rosario, un momento di raccoglimento collettivo che precede la Santa Messa delle 15.30, pensata specificamente per anziani e ammalati e organizzata in collaborazione con l’OFTAL, l’organizzazione che da sempre si occupa dell’assistenza spirituale e materiale ai pellegrini più fragili.
La giornata di domenica si chiude con due momenti particolarmente solenni: alle 18.00 la Funzione votiva della Salve, che vedrà la partecipazione delle Autorità Civili e Militari della città insieme a tutto il popolo chierese, e successivamente, alle 18.45, la Santa Messa presieduta da don Antonio Appendino. Questi appuntamenti serali rappresentano tradizionalmente il momento in cui l’intera comunità, nelle sue diverse componenti istituzionali e popolari, si ritrova unita davanti alla propria Patrona.
Il cuore delle celebrazioni si concentra lunedì 14 settembre, giornata dedicata alla Solennità della Beata Vergine delle Grazie. Il programma prevede ben cinque momenti liturgici distribuiti nell’arco dell’intera giornata: si comincia alle 8.00 con la Santa Messa presieduta da don Francesco Araiudi, seguita alle 9.30 da quella celebrata da don Nino Oliviero. Il momento più atteso è certamente la Solenne Concelebrazione Eucaristica delle 11.00, presieduta da S.E. Mons. Alessandro Giraudo, Vicario generale e Vescovo ausiliare, che conferisce alla giornata un carattere di particolare importanza diocesana.
Nel pomeriggio e in serata le celebrazioni continuano con la Santa Messa delle 18.00, presieduta da don Antonio Appendino, e con quella delle 21.00, officiata da don Marco Di Matteo, parroco di Chieri, che chiude simbolicamente la giornata più importante delle festività patronali. È bene ricordare che, in occasione di questa Solennità, gli uffici del Comune di Chieri resteranno chiusi lunedì 14 settembre, un segnale concreto di come l’intera città partecipi a questo momento di festa religiosa, sospendendo temporaneamente le proprie attività amministrative.
Le celebrazioni si concludono martedì 15 settembre con un ultimo, significativo appuntamento: alle 8.00 verrà celebrata la Santa Messa votiva della Madonna delle Grazie in suffragio di tutti i benefattori defunti del Duomo. Un momento di raccoglimento che chiude idealmente il cerchio delle tre giornate, unendo la gioia della festa al ricordo di quanti, nel corso degli anni, hanno contribuito alla vita e al sostentamento della chiesa madre della città.
Il Duomo di Chieri, in Piazza Duomo, si conferma punto di riferimento non solo spirituale ma anche identitario per la città, capace di richiamare fedeli, curiosi e semplici cittadini in un percorso di tre giorni scandito da preghiera, riflessione e partecipazione collettiva. Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il senso di appartenenza a una storia comune fatta di fede e devozione.







