Home Chieri Chieri, il macello civico va in vendita: scade la storica convenzione

Chieri, il macello civico va in vendita: scade la storica convenzione

Cambia volto un pezzo di storia industriale chierese. Il Comune ha infatti avviato la procedura per mettere in vendita il macello civico di via Cafasso 8, nella zona artigianale di Fontaneto, chiudendo così un capitolo lungo trent’anni legato alla lavorazione delle carni sul territorio. La decisione arriva in concomitanza con la scadenza della convenzione che ha regolato per decenni l’attività dell’impianto, e apre ora un nuovo scenario per il futuro della struttura.

L’amministrazione comunale ha ufficialmente avviato l’iter per la cessione del macello civico situato in via Cafasso 8, nel cuore della zona industriale di Fontaneto. Chi fosse interessato a partecipare alla procedura di vendita dovrà far pervenire la propria offerta all’Ufficio Protocollo entro un termine perentorio: le ore 12.30 di giovedì 29 ottobre 2026. Una scadenza che dà il via, di fatto, a un percorso che porterà a definire il nuovo assetto proprietario dell’immobile. Per predisporre tutta la documentazione tecnica necessaria all’espletamento dell’asta, l’Area Patrimonio del Comune, guidata da Enrico Minuzzo, ha già affidato un incarico specifico al geometra Domenico Pogliano. Il professionista dovrà occuparsi della redazione del rilievo architettonico dell’edificio, della verifica della sua conformità urbanistica rispetto agli strumenti pianificatori vigenti, e della certificazione energetica (A.P.E.), documento indispensabile per qualsiasi trasferimento di proprietà immobiliare.

L’immobile oggetto della vendita non è una struttura qualunque: inaugurato nel 1997, il macello si compone di un ampio capannone, di un cortile di pertinenza e di macchinari omologati per la lavorazione di bovini, ovini e caprini. Un dato interessante riguarda la sua capacità produttiva: a fronte di un utilizzo attuale che si attesta attorno ai 30 capi lavorati settimanalmente, l’impianto potrebbe arrivare a gestirne fino a 100 alla settimana, un margine di crescita considerevole per chi decidesse di rilevarlo e valorizzarlo appieno. Il prossimo 17 novembre segnerà la fine di un rapporto storico tra il Comune di Chieri e la Cooperativa Macellai Chieresi. Scadrà infatti la convenzione trentennale che, dal 1997, aveva assegnato alla cooperativa l’esercizio esclusivo del macello civico. Un accordo che per tre decenni ha garantito continuità e stabilità alla filiera locale della lavorazione delle carni, diventando un punto di riferimento per gli operatori del settore sul territorio.

La scelta dell’amministrazione di non rinnovare la convenzione e di procedere invece alla dismissione della struttura nasce da una valutazione più ampia sul ruolo dell’Ente pubblico. La Giunta comunale ha infatti ritenuto che la gestione diretta di un impianto come il macello non rientri più tra le funzioni proprie del Comune, orientando così la decisione verso l’inserimento della struttura nel Piano delle Alienazioni.