L’operazione condotta, nei giorni scorsi, dagli agenti della Polizia Locale di Chieri si inserisce in un programma di verifiche sistematiche che interessa da tempo le attività commerciali legate al settore del gioco e delle scommesse presenti sul territorio comunale. Non si è trattato di un controllo isolato, ma di un’azione mirata che rientra in un più ampio disegno di monitoraggio delle sale gioco, spesso al centro di segnalazioni da parte di cittadini e associazioni impegnate nella lotta alla ludopatia.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno passato al setaccio l’intera struttura, verificando la documentazione amministrativa, le autorizzazioni comunali e il rispetto delle normative vigenti in materia di pubblici esercizi. Un lavoro meticoloso che ha permesso di far emergere criticità non di poco conto, capaci di configurare vere e proprie violazioni della normativa di settore.
Il titolare della sala scommesse si è trovato così a fare i conti con un provvedimento sanzionatorio di rilievo, che va ben oltre la semplice multa pecuniaria. La sospensione immediata delle attività non autorizzate rappresenta infatti un colpo significativo per la gestione dell’esercizio, costretto a rivedere l’intera organizzazione interna per poter proseguire l’attività nel rispetto delle regole.
Le irregolarità riscontrate dagli agenti della Polizia Locale non riguardavano soltanto l’attività principale della sala scommesse, ma si estendevano a servizi accessori offerti alla clientela senza le necessarie autorizzazioni. In particolare, è stata individuata una sala biliardo e un’area giochi completamente sprovviste dei titoli abilitativi previsti dalla normativa, un dettaglio che ha aggravato la posizione del gestore agli occhi degli inquirenti.
A rendere ancora più delicata la situazione è stata la scoperta della somministrazione abusiva di alimenti e bevande all’interno del locale. Ai clienti venivano infatti serviti cibi e drink in totale assenza dei permessi necessari per il servizio bar, una circostanza che ha fatto scattare ulteriori sanzioni amministrative, andando a comporre quel totale di circa 5.000 euro che il titolare dovrà ora versare.
Dal comando della Polizia Locale di Chieri arriva un messaggio chiaro sulla volontà di proseguire su questa strada. “I nostri controlli proseguiranno”, spiegano gli agenti, sottolineando come questo tipo di intervento si inserisca in una strategia più ampia di prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Un fenomeno che, negli ultimi anni, ha destato crescente preoccupazione tra le istituzioni locali, spingendo i comuni a intensificare la vigilanza sulle sale gioco e sulle attività ad esse collegate, per tutelare la salute pubblica e garantire il pieno rispetto della legalità sul territorio.








