Una notte di violenza nel centro di Chieri ha avuto un epilogo giudiziario nelle scorse settimane, quando i carabinieri sono riusciti a identificare e denunciare uno dei responsabili dell’aggressione avvenuta lo scorso 21 marzo. Un giovane di soli vent’anni, originario di Asti con radici centroamericane, è finito nel mirino della giustizia dopo aver accoltellato un uomo moldavo di 35 anni in piena piazza, nel cuore della notte. Una storia di violenza gratuita che ha scosso la comunità locale e che ora attende il suo corso nelle aule dei tribunali.
Erano circa le due di notte del 21 marzo quando, in piazza Vincenzo Caselli a Chieri, si è consumata una brutale aggressione ai danni di un cittadino moldavo di 35 anni, residente nella stessa città. La vittima è stata accerchiata e aggredita da un gruppo di giovani, tra i quali si trovava un ventenne astigiano di origini centroamericane, poi identificato come il principale responsabile dell’accoltellamento. Una serata finita nel sangue, in quello che sembrava essere un normale sabato notte.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Chieri nel corso delle settimane successive, la vittima sarebbe stata avvicinata dal gruppo al culmine di una lite. La situazione è degenerata rapidamente, fino al momento in cui uno dei giovani coinvolti ha estratto un coltello e ha sferrato un fendente all’addome del 35enne. Un gesto violento e sproporzionato, che poteva avere conseguenze ben più gravi di quelle effettivamente riportate dalla vittima.
Il 9 aprile, a parziale conclusione dell’attività investigativa, i militari hanno identificato il ventenne astigiano e lo hanno denunciato alla procura della Repubblica di Torino con l’imputazione di lesioni personali aggravate. Il giovane è ritenuto colpevole di aver partecipato attivamente all’aggressione in concorso con altre persone, la cui identità è ancora al vaglio degli inquirenti. Le indagini, dunque, non possono ancora dirsi del tutto concluse, poiché restano da identificare gli altri componenti del gruppo.



