Ci vuole ancora il quinto set, ancora il cuore a mille e ancora i nervi saldi fino all’ultimo punto. Ma alla fine, il Pala Gianni Asti di Torino esulta: la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 stacca il biglietto per la finale di CEV Cup e lo fa nel modo più emozionante possibile, piegando il Dresdner SC 3-2 con parziali di 25-13, 17-25, 28-26, 23-25, 15-12.
Una serata intensa, a tratti sofferta, ma che consegna alle ragazze di coach Negro un traguardo storico: la quarta finale europea in altrettante partecipazioni a una coppa continentale, e il secondo approdo all’atto conclusivo della CEV Cup dopo il titolo conquistato nella stagione 2023-24.
La missione era chiara fin dal fischio d’inizio: dopo la clamorosa rimonta dell’andata — da 0-2 a 3-2, trascinata dai 33 punti di una Nervini incontenibile — a Chieri bastava vincere con qualsiasi risultato per qualificarsi. E il primo set sembra quasi un messaggio: le biancorosse dominano 25-13, senza storia.
Ma il Dresdner non è venuto a Torino per fare da comparsa. Le tedesche reagiscono con autorità nel secondo parziale, approfittando di un calo di concentrazione delle padrone di casa — troppi errori gratuiti, troppa friabilità in fase di cambio-palla — e pareggiano i conti vincendo 25-17.
Il terzo set è un capolavoro di tensione. Chieri annulla una palla set alle avversarie e alla terza occasione utile chiude 28-26, portandosi sul 2-1. Sembra fatta, ma il quarto parziale racconta un’altra storia: le tedesche restano aggrappate al match fino in fondo e, sul filo di lana, strappano il 25-23 che rimanda tutto al tie-break.
Nel quinto set le biancorosse partono a razzo e volano sul 10-4, sembrano gestire senza affanni. Il Dresdner però non molla: parziale di 6-1 e le tedesche si riportano a -1, sul 10-11. Cuore a mille sugli spalti del Pala Asti. Ma le ragazze di Negro trovano il guizzo decisivo e chiudono 15-12. Finale. Esplode la gioia.
La serata ha due grandi mattatrici in campo: l’opposta Nemeth con 28 punti e una Levinska semplicemente devastante con 33. Il premio MVP, però, va a Nervini — 19 punti — simbolo di questo cammino europeo, trascinatrice all’andata e anima di una squadra che non smette mai di crederci.
Chieri sfiderà il Galatasaray Daikin di Istanbul, che ha liquidato il Voluntari con un doppio 3-0 senza mai entrare in difficoltà. Una finale di altissimo livello, con le turche che potranno contare su due campionesse di caratura mondiale come Kaja Grobelna e Miriam Sylla. La gara d’andata si giocherà a Torino il 1° aprile, il ritorno a Istanbul l’8 aprile.
Un appuntamento da cerchiare in rosso sul calendario: Chieri e la sua tifoseria meritano di sognare ancora.



