Dopo una settimana all’insegna del sole e di temperature quasi estive, con punte di 25°C registrate a Torino, il tempo sta per cambiare in modo deciso. A partire dalla giornata di domenica 12 aprile, una circolazione depressionaria proveniente dal Nord Africa si muoverà verso il Mediterraneo centro-occidentale, mentre dal Nord Europa scenderà una saccatura accompagnata da masse d’aria particolarmente fresche. Il risultato? Un brusco calo delle temperature e il ritorno della pioggia, con effetti che si faranno sentire sulla pianura piemontese fino almeno a martedì 14 aprile. E non è escluso che il maltempo possa prolungarsi fino al weekend successivo.
Dopo giorni di cielo terso e temperature miti che hanno fatto quasi dimenticare di essere ancora in primavera, il cambiamento è ormai alle porte. Il meteorologo Andrea Vuolo ha spiegato che la causa di questo repentino ribaltamento delle condizioni atmosferiche è da ricercarsi in una circolazione depressionaria in risalita dal Nord Africa, che si sta spostando progressivamente verso il Mediterraneo centro-occidentale. Contemporaneamente, una saccatura proveniente dal Nord Europa porta con sé masse d’aria decisamente più fresche, creando un contrasto che favorisce l’instabilità e le precipitazioni.
Per la giornata di domenica 12 aprile, il quadro meteorologico sarà ancora relativamente tranquillo nelle ore centrali della giornata, con un cielo che si presenterà progressivamente più nuvoloso ma senza particolari fenomeni. Il peggioramento vero e proprio inizierà nella tarda serata, quando i primi rovesci faranno la loro comparsa, soprattutto sull’area torinese. Il cambio di scenario avverrà quindi quasi di soppiatto, con molti che potrebbero ritrovarsi la mattina di lunedì davanti a un paesaggio completamente diverso rispetto al giorno prima.
Le temperature, già in calo nel corso della domenica, subiranno una flessione ancora più marcata nelle ore successive. Dalle massime di 25°C toccate durante la settimana, si scenderà in modo significativo, con valori che si avvicineranno a quelli tipici di un aprile più tradizionale. Un calo che, dopo il caldo anomalo degli ultimi giorni, potrà sembrare quasi improvviso e che richiederà di rimettere mano agli armadi per tirare fuori qualche strato in più. Insomma, la bella stagione dovrà aspettare ancora un po’.
Lunedì 13 aprile si prospetta come la giornata più critica di questa fase di maltempo. Le precipitazioni, già iniziate nella notte tra domenica e lunedì, si intensificheranno nel corso della mattinata per raggiungere il loro picco nelle ore centrali della giornata. Non si tratterà di semplice pioggia: sono attesi temporali anche localmente forti, accompagnati da venti moderati o forti sul Torinese e su buona parte della pianura piemontese. Nubi basse e foschia completeranno un quadro meteorologico tutt’altro che rassicurante per chi dovrà muoversi in auto o a piedi.
La giornata di martedì 14 aprile porterà ancora un cielo molto nuvoloso e coperto, con foschie mattutine e precipitazioni più deboli rispetto al giorno precedente. Le piogge diventeranno via via più intermittenti e sparse nel corso della giornata, e nel pomeriggio un timido sole riuscirà finalmente a farsi largo tra le nuvole, segnando l’inizio di un graduale miglioramento. Le temperature massime riprenderanno a salire lentamente, pur restando su valori più contenuti rispetto alla settimana precedente. Un segnale di schiarita che, tuttavia, non significherà ancora il ritorno alla stabilità.
Purtroppo, chi sperava in un rapido ritorno al bel tempo dovrà probabilmente ricredersi. Le previsioni indicano infatti che il cielo rimarrà instabile ancora per diversi giorni, con nuovi rovesci che potrebbero interessare la collina e la città di Torino anche nel weekend del 18 e 19 aprile. Non si tratterà necessariamente di fenomeni intensi come quelli di lunedì, ma la pioggia potrebbe comunque fare capolino a più riprese, rendendo il fine settimana tutt’altro che ideale per chi aveva in mente gite fuori porta o attività all’aperto. La primavera, si sa, è una stagione capricciosa.



