Venerdì 4 settembre alle ore 19 Santena vivrà un momento importante per la vita cittadina: l’inaugurazione ufficiale della nuova piazza Martiri della Libertà. Un appuntamento che chiude simbolicamente un cantiere, ma che al tempo stesso apre una riflessione più ampia su come cambia il volto della città. Non si tratta infatti di un intervento isolato, bensì di un tassello all’interno di un percorso di rigenerazione urbana che l’Amministrazione comunale porta avanti da tempo, con l’obiettivo di restituire ai cittadini spazi più belli, funzionali e vivibili.
Piazza Martiri della Libertà, da sempre punto di riferimento per i santenesi, si presenta ora con una nuova configurazione che distingue in maniera più netta gli spazi pedonali dalla viabilità, restituendo alla piazza una vocazione più chiaramente orientata all’incontro e alla socialità piuttosto che al semplice passaggio delle auto.
Il progetto ha previsto anche interventi puntuali su alcuni elementi simbolici della piazza. La storica Fontana delle Quattro Stagioni è stata valorizzata e riportata al centro della scena, mentre alla chiesa è stato restituito un vero e proprio sagrato, elemento che ne rafforza il valore architettonico e simbolico. Allo stesso tempo è stata ampliata l’area pedonale davanti al municipio, rendendo più accogliente e fruibile anche questo spazio istituzionale, da sempre cuore amministrativo della città.
Non meno rilevante è l’attenzione dedicata agli aspetti legati al comfort e alla sostenibilità: la nuova piazza introduce nuovi elementi verdi, arredi urbani pensati per la sosta e la socialità, e soluzioni progettate per garantire una migliore accessibilità a tutti i cittadini, comprese le persone con difficoltà motorie. Un insieme di scelte che testimoniano la volontà di creare uno spazio pubblico moderno, ma allo stesso tempo rispettoso della storia e dell’identità del luogo.
Il valore di questo intervento, come sottolineano dall’Amministrazione comunale, va oltre la semplice riqualificazione estetica. «Il progetto è nato da un lavoro di ricerca storica e progettuale che ha cercato di recuperare la composizione originaria della piazza reinterpretandola secondo le esigenze contemporanee», spiegano dal Comune. Una filosofia che ha guidato ogni scelta progettuale, dal disegno degli spazi alla selezione dei materiali, con l’obiettivo di creare continuità tra il passato e il presente della città.
Piazza Martiri della Libertà si inserisce infatti in un disegno più ampio che comprende numerosi altri interventi realizzati o in corso di realizzazione: dalla futura piazza Roma in via De Gasperi alla Casa della Salute, dal ponte Musso ai portici cittadini, fino alle infrastrutture e agli spazi pubblici diffusi sul territorio. Un piano organico che punta a rendere Santena più accessibile, sostenibile e capace di offrire nuovi servizi e nuovi luoghi di socialità ai propri cittadini.
Il sindaco Roberto Ghio ha voluto sottolineare proprio questa visione d’insieme: «Quando abbiamo parlato per la prima volta di rigenerazione urbana avevamo in mente esattamente questo: non una successione di cantieri scollegati tra loro, ma una città che cambia attraverso interventi capaci di dialogare gli uni con gli altri». Un concetto che trova conferma nell’elenco degli interventi realizzati negli ultimi anni, dalla stessa piazza Martiri al ponte Musso, dalla Casa della Salute ai portici, fino alle strade e alle reti cittadine, in una prospettiva che guarda anche alla valorizzazione del Castello Cavour e del Complesso Cavouriano.







