Dal 15 al 24 maggio 2026, Santena si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per celebrare uno dei prodotti più preziosi della tradizione agricola piemontese. La manifestazione, giunta alla sua 93ª edizione, è ormai un punto di riferimento fisso nel calendario delle sagre del Nord Italia, capace di richiamare appassionati di gastronomia, turisti e famiglie da tutta la regione e non solo. Dieci giorni intensi, carichi di sapori, musica e convivialità, che trasformeranno il cuore della città in un luogo di incontro e condivisione.
Il fulcro dell’evento sarà, come da tradizione, piazza Martiri della Libertà, che per tutta la durata della sagra si trasformerà in un grande salotto a cielo aperto dedicato alla buona tavola e alla cultura locale. Gli organizzatori hanno lavorato per offrire un’esperienza ancora più ricca rispetto alle edizioni precedenti, puntando su qualità, accoglienza e valorizzazione del territorio. L’obiettivo è chiaro: fare della sagra non solo una festa popolare, ma anche un’occasione per promuovere l’identità profonda di Santena e del suo asparago.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco Santena in collaborazione con il Comune e l’Associazione Produttori di Asparagi, con il patrocinio della Città di Santena. Una sinergia collaudata, che negli anni ha permesso di costruire una manifestazione solida, radicata nel tessuto sociale e culturale della comunità. Perché la Sagra dell’Asparago non è semplicemente una fiera gastronomica: è la storia di un paese che ogni anno si ritrova attorno a un tavolo, fiero delle proprie origini e del proprio lavoro.
Il cuore pulsante della sagra è naturalmente la proposta gastronomica, che ogni anno riesce a stupire anche i palati più esigenti. Gli stand allestiti in piazza offriranno un menù ricco e variegato, capace di soddisfare tanto i cultori della tradizione quanto chi cerca qualcosa di più creativo e contemporaneo. Tra i piatti più attesi spiccano il classico risotto agli asparagi, il raffinato flan con fonduta, gli immancabili agnolotti burro e salvia e una selezione di specialità di carne che rappresentano il meglio della cucina piemontese. Non mancheranno proposte di street food a tema, tutte rigorosamente legate all’utilizzo dell’asparago fresco, per chi preferisce gustare le specialità passeggiando tra i vicoli del centro.
A completare il percorso del gusto ci penserà la tradizione dolciaria regionale, con una selezione di dessert che sono un inno alla pasticceria piemontese. Il bonet, la crema di zabaione con amaretti e la panna cotta rappresentano la chiusura perfetta di ogni pasto, capace di regalare un momento di pura dolcezza dopo i sapori intensi dei piatti salati. Sono preparazioni semplici, genuine, che parlano di una cultura gastronomica profonda e radicata, tramandata di generazione in generazione con cura e rispetto.
Ma la Sagra dell’Asparago non è solo cibo: il ricco calendario di eventi collaterali garantirà animazione e intrattenimento per tutti i dieci giorni della manifestazione. Spettacoli musicali, serate di intrattenimento, iniziative culturali e mercatini delle eccellenze locali renderanno l’evento adatto a ogni tipo di pubblico, dalle famiglie con bambini agli appassionati di musica dal vivo, dai turisti curiosi agli habitué di lunga data. È questa capacità di mescolare gusto, cultura e comunità che rende la sagra di Santena qualcosa di unico nel suo genere.
La 93ª edizione della Sagra dell’Asparago di Santena si annuncia come un appuntamento imperdibile per chiunque ami il Piemonte autentico, quello fatto di prodotti eccellenti, tradizioni vive e gente che sa ancora come stare insieme. Dal 15 al 24 maggio 2026, segnatevi la data: piazza Martiri della Libertà vi aspetta con i suoi profumi, i suoi sapori e quella calda atmosfera di festa che solo le grandi sagre popolari sanno regalare. Perché certi appuntamenti non si perdono — si tramandano.



