La Coppa Italia Eccellenza regala pochi dubbi: il Vanchiglia si conferma bestia nera del Chieri, ripetendo quanto già visto nella scorsa edizione. La squadra torinese ha espugnato il campo avversario con un netto 5-2, mettendo fine anzitempo al cammino dei padroni di casa in questa competizione. Una prestazione convincente, resa ancora più significativa dai gol pesanti di Ottino e Boido, autentici mattatori del match.
Dopo il 2-2 dell’andata, che lasciava presagire una sfida più equilibrata, il ritorno ha invece premiato in maniera netta il Vanchiglia, capace di sfruttare con cinismo ogni errore difensivo del Chieri. La squadra ospite ha dimostrato solidità e concretezza, aspetti che sono mancati completamente ai padroni di casa, apparsi fragili soprattutto nel reparto arretrato. Gli episodi negativi si sono susseguiti fin dai primi minuti, complicando ulteriormente un match già in salita per i chieresi.
Mister Berta aveva scelto di puntare su una formazione giovane, lasciando inizialmente in panchina alcuni elementi di maggiore esperienza, incluso l’attaccante Niang Atou, atteso al debutto stagionale ma rimasto fuori per l’intera gara. Una scelta che sembrava guardare al futuro, ma che nell’immediato ha esposto la squadra a evidenti difficoltà di tenuta, sia in fase offensiva che difensiva. Il Chieri ha alternato sprazzi di buon gioco a palloni persi con eccessiva leggerezza, senza mai riuscire a dare continuità alle proprie iniziative.
La differenza principale tra le due squadre si è vista soprattutto nei momenti chiave del match, quando il Vanchiglia ha saputo colpire con precisione chirurgica, approfittando delle distrazioni altrui. Un atteggiamento che ha permesso agli ospiti di controllare la gara con maggiore serenità, senza mai correre rischi eccessivi. Il risultato finale racconta con chiarezza il netto divario emerso sul campo, testimoniando una prestazione da dimenticare per i padroni di casa.
Il primo tempo si è aperto con il vantaggio del Vanchiglia firmato da Ottino, bravo a sfruttare una rimessa laterale con un’azione rapida e ben orchestrata. Un gol che ha subito indirizzato la gara verso i binari desiderati dagli ospiti, mettendo in difficoltà un Chieri già poco brillante nella gestione del pallone. Attorno alla mezz’ora, Boido ha poi trovato il raddoppio con un tiro spettacolare da posizione defilata, apparentemente impossibile da eseguire ma reso concreto dalla qualità del calciatore torinese.
Il Chieri ha provato a reagire con la rete di Ascoli al 38′, un bel gol dal limite dell’area che sembrava poter riaprire la partita e dare morale ai padroni di casa. Tuttavia, la speranza è durata pochissimo: una nuova disattenzione difensiva ha permesso a Ottino di siglare la sua doppietta personale, riportando il Vanchiglia sul +2 e spegnendo praticamente ogni velleità di rimonta. Un colpo durissimo per il morale della squadra di casa, che non è più riuscita a reagire con la stessa energia mostrata in precedenza.
Nella ripresa, il copione non è cambiato: il Chieri non è praticamente mai riuscito a impensierire il portiere avversario Godio, apparso sicuro e mai realmente in difficoltà. Al contrario, il Vanchiglia ha continuato a colpire, arrotondando il risultato con altre due reti di Boido, autore di una tripletta personale, intervallate dal gol su rigore di Fragomeni per i padroni di casa. Un epilogo che certifica in maniera netta la superiorità dimostrata dagli ospiti lungo l’intero arco della partita.







