Il ritorno tra i grandi del calcio regionale piemontese porta con sé emozioni, aspettative e la voglia di dimostrare che la scorsa stagione non è stata un episodio isolato. Il CSF Carmagnola Queencar si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia sportiva, ripartendo proprio da dove tutto ricomincia: il campo. Domani, domenica 6 settembre, prenderà il via ufficialmente il campionato di Eccellenza 2026-2027, e per i biancazzurri l’esordio non poteva essere più impegnativo, in trasferta contro una delle piazze storiche del calcio cuneese.
Alle 15:30 di domani il CSF Carmagnola Queencar scenderà in campo al Comunale “Piero Gasco” di Mondovì per affrontare il Monregale, in quella che rappresenta la prima giornata del nuovo campionato di Eccellenza. Una sfida che segna il ritorno ufficiale dei carmagnolesi nel massimo campionato regionale, dopo un percorso che li ha visti risalire immediatamente la categoria persa lo scorso anno.
Non sarà una partita semplice, considerando la caratura dell’avversario e le insidie tipiche di ogni prima giornata di campionato, quando le squadre devono ancora trovare i giusti equilibri e la condizione fisica ottimale. Il Monregale rappresenta un test probante per capire a che punto sia realmente il percorso di crescita della squadra carmagnolese, chiamata a confermare sul campo quanto di buono fatto vedere nella preparazione estiva.
La scelta di iniziare fuori casa non spaventa l’ambiente biancazzurro, che arriva a questo appuntamento con fiducia e la giusta consapevolezza dei propri mezzi. Il gruppo ha lavorato duramente durante l’estate per farsi trovare pronto a questo primo, importante banco di prova, e la trasferta di Mondovì sarà l’occasione giusta per iniziare a raccogliere i frutti del lavoro svolto in ritiro.
Il direttore generale Enrico Mogliotti non nasconde la soddisfazione per essere riusciti a riportare in tempi rapidi il Carmagnola in Eccellenza. «Veniamo da una stagione, quella passata, che ci ha regalato tante soddisfazioni – sottolinea il dirigente biancazzurro – Riconquistare subito l’Eccellenza dopo una retrocessione non era né facile né scontato, e proprio per questo il valore di ciò che abbiamo raggiunto è ancora più grande». Parole che testimoniano l’orgoglio di una società capace di reagire con prontezza a un momento difficile.
Sul fronte della Rosa, il CSF si presenta al campionato con una squadra profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione. «Abbiamo costruito una squadra che mi convince molto, con il giusto equilibrio tra giocatori esperti e giovani di grande prospettiva – prosegue Mogliotti – Ora tocca a mister Mario Gatta e al suo staff, che conoscono bene questo campionato, trovare fin da subito la giusta sintonia e mettere tutti nelle condizioni di esprimere il proprio valore». Un mix di esperienza e freschezza che la dirigenza carmagnolese ritiene fondamentale per affrontare con le giuste armi un campionato certamente non semplice.
Le prime indicazioni sul campo sono arrivate già dalla Coppa Italia, dove il CSF ha superato il doppio confronto contro il Moretta, conquistando l’accesso agli ottavi di finale. Dopo il successo per 2-1 in trasferta firmato dalla doppietta di Tozzi, la squadra si è imposta anche al ritorno con un netto 3-1, grazie alle reti di Fiorillo, Tozzi e Savu. Un doppio successo che ha permesso al gruppo di rodare gli automatismi e testare la propria condizione contro un avversario di categoria inferiore, prima del debutto ufficiale in campionato.
Non sono mancate le parole di mister Gatta, che ha commentato con lucidità il momento della squadra: «Buona la prima – ha dichiarato il tecnico biancazzurro – Abbiamo ancora una condizione atletica non ottimale, soprattutto per alcuni giocatori che sono arrivati tardi in ritiro. Direi comunque una prestazione più che positiva, ci prendiamo questa vittoria. Sappiamo che bisogna migliorare, migliorare e ancora migliorare». Un’analisi equilibrata che testimonia la voglia di crescere ulteriormente, senza però nascondere la soddisfazione per il primo obiettivo stagionale raggiunto.
Il cammino in Coppa Italia proseguirà a settembre con gli ottavi di finale contro il San Domenico Savio Asti, andata il 17 settembre alle 20:30 sul campo di corso Roma a Carmagnola e ritorno il 1° ottobre in trasferta. Prima, però, l’attenzione sarà tutta concentrata sul campionato, con Mogliotti che ribadisce la fiducia riposta nel gruppo: «Alla fine sono proprio le persone e il modo in cui riescono a stare insieme a fare la differenza. Quando si crea un ambiente sano, in cui tutti si sentono coinvolti e importanti, ogni singolo giocatore può dare qualcosa in più». Uno sguardo che si estende anche al futuro, con la società che punta a rafforzare il legame tra vivaio e Prima Squadra: «Vogliamo che ogni ragazzo che veste questa maglia sappia che il percorso verso la Prima Squadra esiste davvero. L’impegno, il sacrificio e la crescita devono essere premiati», conclude il DG biancazzurro, tracciando le linee guida di un progetto che guarda oltre il singolo campionato.







