Home Dintorni Villanova, cocaina in taxi: arrestato 18enne irregolare

Villanova, cocaina in taxi: arrestato 18enne irregolare

Erano circa le 2 di notte quando una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Villanova ha deciso di fermare un taxi in transito lungo la centrale via Roma. Si trattava di un controllo che rientra nell’ordinaria attività di vigilanza del territorio, intensificata soprattutto nelle ore notturne per contrastare fenomeni di criminalità diffusa e spaccio di sostanze stupefacenti.

A bordo del veicolo, oltre al conducente, viaggiava come passeggero un ragazzo di 18 anni, di origine extracomunitaria, che ha immediatamente attirato l’attenzione dei militari per il suo atteggiamento sospetto. I carabinieri hanno quindi deciso di procedere a una perquisizione personale, una prassi standard in situazioni che destano perplessità agli operatori addestrati a riconoscere i segnali di comportamenti illeciti.

L’esito del controllo ha confermato i sospetti iniziali: addosso al giovane sono stati rinvenuti 14 ovuli termosaldati, contenenti quella che si è poi rivelata essere cocaina, per un peso complessivo di circa 16 grammi. Un quantitativo non trascurabile che, secondo gli investigatori, difficilmente può essere ricondotto a un uso strettamente personale, orientando fin da subito le indagini verso l’ipotesi di spaccio di sostanze stupefacenti.

Una volta scoperta la droga, la situazione è precipitata rapidamente. Il giovane, resosi conto della gravità della propria posizione, avrebbe reagito con violenza nei confronti dei carabinieri intervenuti, spintonando gli operanti nel tentativo, poi rivelatosi vano, di sottrarsi al controllo. Nella colluttazione che ne è seguita, uno dei militari ha riportato danni alla propria uniforme, con la camicia strappata durante la colluttazione.

Ai carabinieri non è rimasto altro che procedere con l’arresto in flagranza di reato, contestando al 18enne non solo la detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio, ma anche i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. A complicare ulteriormente la posizione del giovane si è aggiunta la scoperta che egli aveva fornito false generalità ai militari, un ulteriore tentativo di eludere i controlli che ha aggravato il quadro accusatorio già di per sé pesante.

Durante le successive attività di polizia giudiziaria, i militari hanno anche sequestrato circa 200 euro in contanti trovati addosso al ragazzo, somma che gli inquirenti ritengono provento dell’attività di spaccio condotta nelle ore precedenti l’arresto. Lo stupefacente sequestrato è stato regolarmente repertato e sarà ora sottoposto ad accertamenti tecnici di laboratorio per confermarne la natura e la purezza. Al termine delle formalità di rito, per il 18enne si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Alessandria, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa degli sviluppi processuali.