Un’escursione domenicale finita con un imprevisto doloroso per una donna residente a Chieri, soccorsa dalle squadre specializzate del Soccorso Alpino dopo una caduta lungo un sentiero montano nel territorio della Val di Susa. L’episodio, avvenuto ieri, 30 agosto, ha richiesto l’intervento coordinato di tecnici esperti e personale sanitario per garantire un trasporto sicuro fino alle cure ospedaliere.
La giornata di escursione si è trasformata in un momento di difficoltà per la donna di Chieri, che stava percorrendo il tratto di sentiero che collega il Rifugio Amprimo alla suggestiva località Paradiso delle Rane. Un percorso non privo di insidie, specialmente nelle fasi di discesa, dove il terreno può presentare tratti scivolosi o irregolari che richiedono particolare attenzione da parte di chi lo percorre.
Proprio durante la discesa, l’escursionista è scivolata improvvisamente, perdendo l’equilibrio in un momento di distrazione o a causa delle condizioni del terreno. La caduta le ha provocato una distorsione al ginocchio particolarmente dolorosa, un infortunio che purtroppo capita con una certa frequenza a chi frequenta i sentieri di montagna, specialmente nei tratti più impegnativi dal punto di vista tecnico.
Il dolore e l’impossibilità di muovere correttamente l’arto hanno reso vano ogni tentativo di proseguire autonomamente il percorso. La donna si è dunque trovata bloccata lungo il sentiero, incapace di raggiungere da sola punti più accessibili, situazione che ha reso necessario l’intervento di soccorso specializzato per garantirle un recupero in sicurezza.
Una volta scattato l’allarme, la centrale operativa ha attivato immediatamente la squadra dei tecnici del Soccorso Alpino di Bussoleno, specializzati proprio in interventi di questo tipo su terreni montani e impervi.
Raggiunta la donna lungo il tracciato, i soccorritori hanno provveduto immediatamente a immobilizzare l’arto traumatizzato, un passaggio cruciale per evitare ulteriori danni durante le fasi successive del recupero. Successivamente, l’escursionista è stata posizionata su una barella da montagna, uno strumento appositamente progettato per consentire trasporti sicuri anche su terreni particolarmente difficili e accidentati come quelli che caratterizzano questa zona.
Il trasporto a braccia lungo il sentiero, portato avanti dai tecnici del Soccorso Alpino fino al raggiungimento della strada carrabile, ha richiesto sforzo fisico e coordinazione da parte della squadra. Giunti al punto di incontro con la viabilità ordinaria, l’ambulanza del 118 era già pronta ad accogliere la paziente, che è stata affidata alle cure dei sanitari per il trasferimento verso la struttura ospedaliera più vicina, l’ospedale di Susa, dove verrà sottoposta agli accertamenti radiologici necessari per valutare l’esatta natura e gravità dell’infortunio subito.







