Andezeno fa parte di “Oltre Collina Torinese”, la Comunità Energetica Rinnovabile che riunisce 16 Comuni del territorio in un’unica grande rete votata alla sostenibilità. Si tratta di un’iniziativa che va ben oltre i confini amministrativi del singolo paese, creando un sistema condiviso in cui produzione e consumo di energia rinnovabile diventano un obiettivo comune, perseguito insieme ad altre amministrazioni vicine che hanno scelto di intraprendere lo stesso percorso.
L’adesione del Comune rappresenta un segnale importante per la comunità locale: non si tratta solo di un’operazione istituzionale, ma di un vero e proprio invito rivolto a cittadini, famiglie, negozi, associazioni e piccole imprese ad unirsi a un progetto che punta a cambiare il modo in cui viviamo l’energia. La CER “Oltre Collina Torinese” nasce infatti con l’obiettivo di rendere protagonisti tutti coloro che vorranno farne parte, superando la logica del semplice consumatore passivo.
Il progetto si inserisce in un più ampio movimento che sta interessando numerosi territori italiani, dove le Comunità Energetiche Rinnovabili stanno diventando uno strumento concreto per affrontare insieme le sfide della sostenibilità e del risparmio energetico. Per Andezeno, entrare a far parte di questa rete significa non solo contribuire a un futuro più verde, ma anche offrire ai propri cittadini un’opportunità reale di partecipazione attiva e di beneficio economico diretto.
Ma cos’è esattamente una Comunità Energetica Rinnovabile? In termini semplici, si tratta di una rete locale che consente a privati, imprese e attività commerciali di produrre, condividere e consumare energia proveniente da fonti rinnovabili, come quella generata dagli impianti fotovoltaici. Il meccanismo si basa su un principio di condivisione: l’energia prodotta da alcuni membri della comunità viene messa a disposizione di tutti gli altri partecipanti, generando un circolo virtuoso che premia sia chi produce sia chi consuma in modo consapevole.
Il funzionamento pratico si articola in quattro fasi principali. Innanzitutto, gli impianti fotovoltaici presenti sul territorio producono energia pulita. Questa energia viene poi consumata dai membri della comunità energetica, che siano privati cittadini o imprese. La quota di energia condivisa e autoconsumata genera degli incentivi economici, i quali vengono infine ridistribuiti tra i partecipanti secondo le regole stabilite dalla Comunità Energetica stessa. Il tutto avviene senza alcuna necessità di cambiare fornitore elettrico o di effettuare interventi sui propri impianti esistenti, rendendo l’adesione estremamente semplice e accessibile.
I vantaggi per chi decide di aderire sono molteplici e concreti. Dal punto di vista economico, si può beneficiare di un risparmio derivante proprio dagli incentivi sull’energia condivisa. La semplicità è un altro punto di forza: si può partecipare anche senza possedere un impianto fotovoltaico proprio, semplicemente diventando consumatori all’interno della rete. Non va poi trascurato l’aspetto ambientale, con un maggiore utilizzo di energia pulita che contribuisce a ridurre l’impatto sul territorio, e quello della partecipazione attiva, che permette a ogni cittadino di diventare protagonista della transizione energetica locale. Per chi fosse interessato ad approfondire i dettagli del progetto, è disponibile il sito ufficiale octcer.it, dove è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per aderire all’iniziativa.
L’adesione di Andezeno alla Comunità Energetica Rinnovabile “Oltre Collina Torinese” rappresenta un passo concreto verso un modello di sviluppo più sostenibile, capace di coniugare benefici ambientali ed economici per l’intera collettività. Per chiarire ogni dubbio e presentare nel dettaglio il progetto, nel mese di settembre è prevista un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza, durante la quale interverranno anche i soggetti che hanno ideato l’iniziativa. Un’occasione importante per conoscere da vicino questa opportunità e capire come diventare parte attiva di questa rivoluzione energetica che guarda al futuro del territorio.







