Home Chieri Carte d’identità, il Comune di Chieri sollecita il rinnovo di quelle elettroniche

Carte d’identità, il Comune di Chieri sollecita il rinnovo di quelle elettroniche

A partire dal 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee ancora in circolazione cesseranno di avere qualsiasi valore legale come documento di identificazione. Non si tratta di una semplice formalità burocratica: la perdita di efficacia giuridica sarà totale e immediata, indipendentemente da quella che è la data di scadenza stampata fisicamente sul documento. Questo significa che chi si presenterà con una vecchia carta cartacea dopo quella data si troverà, di fatto, privo di un documento d’identità valido.

Le conseguenze pratiche di questo cambiamento sono tutt’altro che trascurabili. La carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea, rendendo potenzialmente problematiche anche le vacanze estive per chi non avrà ancora provveduto al rinnovo. La CIE — Carta d’Identità Elettronica — è inoltre indispensabile per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione in alternativa allo SPID, per attivare la firma digitale tramite CIESign e per una serie di operazioni quotidiane che sempre più spesso richiedono un’identificazione digitale certificata.

Sono ancora circa 1.400 le carte d’identità cartacee in circolazione sul territorio comunale. Un dato che, pur essendo in netto miglioramento rispetto alle 2.870 unità registrate al 15 aprile 2026, lascia ancora ampi margini di preoccupazione a poche settimane dalla scadenza definitiva.

Il Sindaco Alessandro Sicchiero ha voluto lanciare un appello diretto ai propri concittadini: «Voglio ancora una volta lanciare un appello ai nostri concittadini: non aspettate che arrivi la fine di luglio ma attivatevi adesso e prendete un appuntamento allo Sportello. In diverse città italiane i cittadini si lamentano perché non riescono a prenotare un appuntamento per la CIE; a Chieri, invece, i posti ci sono. Spero che ad agosto siano davvero pochi coloro che “scopriranno” di essere “senza identità”». Un invito alla responsabilità individuale, ma anche una rassicurazione concreta sulla disponibilità dei servizi.

E i numeri della macchina organizzativa messa in piedi dal Comune sembrano effettivamente dare ragione al primo cittadino. Dal mese di giugno fino a sabato 12 settembre sono stati resi disponibili ben 2.053 slot di prenotazione, pensati non solo per il rilascio delle nuove CIE ma anche per gestire rinnovi naturali, furti, smarrimenti, pratiche AIRE e molto altro. Una disponibilità notevole, che dimostra come l’amministrazione abbia preso sul serio la sfida organizzativa che questa transizione comporta.

Per venire incontro alle esigenze di tutti i cittadini, comprese le categorie più difficili da raggiungere negli orari tradizionali, il Comune di Chieri ha predisposto un piano di aperture straordinarie particolarmente articolato. In tutti i giorni di apertura del servizio è previsto uno sportello aggiuntivo dedicato esclusivamente alle CIE. Le mattine del lunedì, martedì, giovedì e venerdì vedono un’ora di apertura extra, dalle 12.30 alle 13.30, pensata appositamente per andare incontro agli operatori economici, agli esercenti e ai lavoratori che faticano a spostarsi durante le ore centrali della giornata.

Non solo: fino al 2 luglio è prevista un’apertura straordinaria ogni giovedì dalle 14.00 alle 18.00, con ben quattro sportelli aperti e dedicati unicamente al rilascio delle CIE. A completare il quadro, sono state programmate anche aperture straordinarie al sabato: un esempio concreto è quello di sabato 27 giugno, con sportelli aperti dalle 9.00 alle 14.00. Un’offerta di servizio davvero ampia, pensata per non lasciare indietro nessuno.

L’invito, dunque, è a non rimandare ulteriormente. La finestra temporale disponibile è ancora sufficientemente ampia per evitare code e situazioni di stress dell’ultimo minuto, ma si assottiglierà rapidamente avvicinandosi all’estate.