Il cimitero di Trofarello è al centro di un importante intervento di riqualificazione che punta a rispondere alle esigenze crescenti della comunità locale. Il Comune ha avviato un nuovo lotto di lavori che prevede la realizzazione di nuovi spazi per la sepoltura e per la conservazione delle ceneri, con l’obiettivo di garantire un luogo dignitoso e ben curato dove i cittadini possano onorare i propri cari. Un progetto che va ben oltre la semplice funzione pratica, diventando simbolo dell’attenzione che l’amministrazione comunale riserva alla propria comunità.
Il restyling del cimitero del capoluogo di Trofarello prosegue a ritmo sostenuto. Nei giorni scorsi, il sindaco Stefano Napoletano e l’assessore ai lavori pubblici Maurizio Tomeo hanno effettuato un sopralluogo al cantiere per verificare di persona l’avanzamento dei lavori. Un’occasione per toccare con mano i progressi del cantiere e per comunicare direttamente ai cittadini lo stato dell’arte attraverso un video pubblicato sui canali social del Comune.
Il nuovo lotto di interventi rappresenta un passo decisivo per il futuro del camposanto cittadino. Il progetto prevede la realizzazione di ben 300 nuovi loculi, un numero significativo che testimonia la volontà dell’amministrazione di guardare avanti e di pianificare con lungimiranza gli spazi destinati alla memoria dei defunti. Un investimento che risponde a un’esigenza concreta e sentita dalla popolazione, e che consentirà di soddisfare le richieste della comunità per gli anni a venire.
Come ha sottolineato lo stesso sindaco Napoletano nel video condiviso su Facebook, si tratta di «un investimento necessario per guardare avanti e assicurare alla comunità uno spazio adeguato per i propri affetti». Parole che riassumono perfettamente lo spirito con cui l’amministrazione ha deciso di affrontare questo cantiere: non solo una questione logistica, ma un atto di cura verso le persone e verso i luoghi che custodiscono la memoria collettiva del paese.
Accanto ai nuovi loculi, il progetto prevede anche la realizzazione di circa 100 cellette cinerarie, in risposta a una domanda sempre più diffusa tra le famiglie che scelgono la cremazione come forma di sepoltura. Questa scelta progettuale dimostra come l’amministrazione comunale stia cercando di adeguarsi ai cambiamenti nelle abitudini e nelle sensibilità della popolazione, offrendo spazi moderni e dignitosi per ogni tipo di esigenza.
A seguire da vicino l’intero processo è stato l’assessore ai servizi cimiteriali Beppe Scaglia, che ha curato passo dopo passo il nuovo capitolato insieme alla ditta incaricata. Il suo lavoro meticoloso ha garantito che ogni fase dei lavori fosse svolta nel rispetto degli standard richiesti per un luogo così delicato e significativo. Anche i tecnici comunali hanno svolto un ruolo fondamentale, collaborando attivamente con le imprese per assicurare interventi puntuali e una manutenzione costante del sito.




