Home Sport Cremonese Torino pari senza gol tra rimpianti e occasioni

Cremonese Torino pari senza gol tra rimpianti e occasioni

Un pomeriggio grigio a Cremona, dove il pallone ha girato tanto ma ha concluso poco. Cremonese e Torino si dividono la posta in palio con uno 0-0 che accontenta forse nessuno, ma che almeno non affonda nessuno. Una partita bloccata, tatticamente attenta, ma con un finale che ha fatto trattenere il fiato agli spettatori presenti allo stadio Giovanni Zini. Rimpianti e occasioni sprecate: questo è il bilancio di una sfida che avrebbe potuto regalare emozioni ben diverse.

La partita fatica ad accendersi fin dalle primissime battute, con entrambe le squadre che sembrano più interessate a non prendere gol che a segnarne uno. La Cremonese di Marco Giampaolo prova a dettare i tempi del gioco, cercando di sfruttare la spinta sulla fascia sinistra e i movimenti intelligenti di Federico Bonazzoli tra le linee. Ma nonostante la buona volontà, il guizzo decisivo non arriva mai, e il primo tempo scorre via lento, quasi pigro, come una domenica pomeriggio senza troppe pretese.

Il Torino di Roberto D’Aversa risponde con ordine e disciplina tattica, provando a pungere in ripartenza ogni volta che ne ha l’occasione. La manovra offensiva granata, però, resta prevedibile e poco incisiva, incapace di trovare le combinazioni giuste per impensierire seriamente la difesa avversaria. Nemmeno Nikola Vlašić, che sulla carta dovrebbe essere l’uomo capace di accendere la luce nei momenti difficili, riesce a rompere l’equilibrio con i suoi movimenti tra le linee.

Il risultato è un primo tempo povero di emozioni vere, in cui le due squadre si studiano molto più di quanto si affrontino realmente. Un match che sembra scritto per il pareggio già prima del fischio di inizio, con poche idee chiare e ancora meno coraggio nell’eseguirle. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, con la sensazione che nella ripresa qualcosa debba necessariamente cambiare, anche solo per non annoiare troppo chi era venuto sperando in una serata diversa.

Nella seconda frazione la Cremonese alza il ritmo e inizia a costruire le occasioni più interessanti dell’intera partita. È ancora Bonazzoli il protagonista, con una conclusione di qualità che impegna seriamente Alberto Paleari tra i pali granata. Il portiere del Torino si fa trovare pronto, ma il segnale è chiaro: la Cremonese ci crede e vuole i tre punti davanti al proprio pubblico, spingendo con più convinzione rispetto a quanto aveva fatto nel primo tempo.

L’episodio più clamoroso arriva poco dopo, quando Federico Baschirotto stacca di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo e insacca quello che sembra il gol del vantaggio grigiorosso. L’esultanza dello stadio dura però pochissimi istanti: l’arbitro Michael Fabbri annulla tutto per fallo sul portiere, scatenando le proteste della panchina e dei tifosi di casa. Un momento che avrebbe potuto cambiare la storia della partita, e che invece si trasforma in uno dei tanti rimpianti di giornata. L’ingresso di David Okereke porta poi vivacità e imprevedibilità all’attacco della Cremonese, ma la retroguardia del Torino regge l’urto senza concedere spazi davvero decisivi.

Quando la gara sembra ormai destinata a spegnersi nel nulla, arriva l’ultimo brivido della serata, e stavolta porta la firma granata. Nel recupero, il neoentrato Stipe Kulenović si ritrova tra i piedi la palla che potrebbe regalare al Torino un successo beffardo e prezioso. Il croato non riesce però a trovare la precisione necessaria, sfiorando soltanto il gol che avrebbe cambiato completamente il volto della serata. Un lampo isolato in una prestazione complessivamente opaca per i granata, che tornano a casa con un punto e qualche rimpianto di troppo nel bagaglio.

CREMONESE-TORINO 0-0
CREMONESE (4-2-3-1): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto (83’ Barbieri), Pezzella; Grassi (72’ Payero), Bondo; Floriani Mussolini (60’ Zerbin), Bonazzoli, Vandeputte (60’ Okereke); Sanabria (60’ Djuric). Allenatore: Giampaolo.
TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Maripan (68’ Marianucci), Ebosse; Pedersen, Casadei, Gineitis, Obrador (76’ Biraghi); Vlasic (76’ Anjorin); Simeone (68’ Njie. 90’ Kulenovic), Adams. Allenatore: D’Aversa.
ARBITRO: Fabbri.
AMMONITI: Coco, Ebosse, Njie