Un cambiamento importante interessa la comunità salesiana del Colle Don Bosco, storico santuario e luogo natale di San Giovanni Bosco. Don Enrico Lupano, figura di riferimento per l’accoglienza dei pellegrini e dei visitatori in questi anni, lascia il suo incarico per fare ritorno a Valdocco, la casa madre della Congregazione Salesiana a Torino. Un avvicendamento che segna una nuova fase per entrambe le realtà, legate indissolubilmente alla storia e alla missione di Don Bosco.
La notizia della partenza di Don Enrico Lupano dal Colle Don Bosco ha suscitato non poca emozione tra quanti, in questi anni, hanno avuto modo di conoscerlo e di collaborare con lui. Il sacerdote salesiano si è distinto per il suo impegno instancabile nell’accoglienza dei pellegrini, dei gruppi giovanili e delle famiglie che ogni anno visitano il luogo natale di Don Bosco, contribuendo a mantenere viva la memoria e la spiritualità del fondatore della famiglia salesiana.
Il suo servizio al Colle non si è limitato alla semplice organizzazione logistica dell’accoglienza, ma ha rappresentato un vero e proprio ministero di ascolto e vicinanza spirituale verso quanti giungevano in questo luogo carico di storia e significato. Don Lupano ha saputo coniugare la tradizione salesiana con le esigenze di un pubblico sempre più variegato, capace di attrarre giovani, famiglie e gruppi parrocchiali da tutta Italia e non solo.
La sua partenza rappresenta quindi un momento di passaggio significativo per la comunità del Colle, che dovrà ora fare i conti con l’assenza di una figura che negli anni è diventata un punto di riferimento imprescindibile. Tuttavia, come spesso accade nella vita religiosa e nella tradizione salesiana, ogni cambiamento porta con sé anche nuove opportunità e stimoli per la crescita della missione pastorale.
Il ritorno di Don Enrico Lupano a Valdocco non è un semplice trasferimento, ma rappresenta un ritorno alle radici stesse dell’opera salesiana. Valdocco, infatti, è il luogo dove Don Bosco iniziò la sua missione educativa e spirituale, diventando negli anni il cuore pulsante della Congregazione Salesiana a livello mondiale. Per Don Lupano si tratta quindi di un nuovo capitolo professionale e spirituale, all’interno di una realtà altrettanto significativa e carica di storia.
Al Colle Don Bosco, il testimone per la gestione dell’accoglienza passa ora a Don Andrea, che assumerà la responsabilità di questo delicato e importante settore. Il nuovo incaricato potrà contare sul supporto e sull’esperienza di Don Igino Biffi, garantendo così una continuità nella gestione e nell’organizzazione delle attività rivolte ai pellegrini e ai visitatori che continueranno ad affluire numerosi presso il santuario.
Il passaggio di consegne tra Don Lupano e Don Andrea, affiancato da Don Igino, testimonia la capacità della comunità salesiana di gestire i cambiamenti con equilibrio e attenzione alla continuità del servizio. La collaborazione tra i due sacerdoti sarà fondamentale per assicurare che l’accoglienza al Colle Don Bosco mantenga gli standard qualitativi e lo spirito di ospitalità che da sempre caratterizzano questo luogo simbolo della spiritualità salesiana nel mondo.







