Dopo oltre quindici anni di attesa, l’ospedale Molinette di Torino segna finalmente un punto di svolta: partono i lavori della Fase 0 del cantiere per il nuovo Pronto soccorso. Un traguardo atteso da pazienti, operatori sanitari e cittadini, che rappresenta il primo passo concreto verso una profonda riqualificazione di uno dei principali presidi di emergenza-urgenza del Piemonte.
Come anticipato nello scorso mese di dicembre, partono ufficialmente i lavori della Fase 0 del cantiere per il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale Molinette di Torino. Un’attesa durata più di quindici anni, durante i quali il progetto ha attraversato fasi di stallo, revisioni e rinvii, ma che ora trova finalmente concretezza con l’apertura del primo cantiere operativo. La notizia è stata accolta con sollievo da parte di tutto il personale sanitario, che da tempo lavora in condizioni strutturali non più adeguate ai volumi di accesso e alle esigenze di una sanità moderna.
La Fase 0 riguarda nello specifico l’adeguamento degli spazi situati presso i locali della Cardiologia universitaria al piano terra dell’ospedale. L’obiettivo è quello di predisporre l’area per lo spostamento dell’angiografo biplano, un’apparecchiatura fondamentale per la diagnostica e gli interventi cardiologici, attualmente collocata nei locali dell’attuale Pronto soccorso. Questi ultimi saranno infatti oggetto di lavori nelle fasi successive del progetto, e quindi devono essere liberati in via preliminare.
Si tratta, in sostanza, di un intervento propedeutico ma indispensabile: senza questa riorganizzazione logistica, il cantiere vero e proprio sul Pronto soccorso non potrebbe procedere. La scelta di articolare il progetto in fasi successive risponde alla necessità di garantire la continuità delle attività sanitarie, evitando interruzioni nei servizi essenziali per i pazienti. Un approccio pragmatico, dettato dalla complessità di intervenire su un ospedale che non può mai fermarsi.
Il calendario dei lavori è già stato definito con precisione. Nelle giornate del 23 e 24 aprile 2026 si procederà allo smontaggio dell’angiografo attualmente utilizzato dalla Cardiologia universitaria nei locali al piano terra. L’avvio vero e proprio del cantiere è invece programmato per lunedì 27 aprile 2026, con una durata stimata di circa quattro mesi. Un arco temporale contenuto, ma sufficiente a completare gli adeguamenti strutturali e impiantistici necessari per accogliere l’apparecchiatura trasferita dal Pronto soccorso.
Nel frattempo, le attività sanitarie finora svolte presso la sala angiografica della Cardiologia universitaria al piano terra non subiranno interruzioni. Saranno infatti riassorbite presso le sale angiografiche del terzo piano del Padiglione Clinica Medica, garantendo così la piena operatività del reparto e la continuità assistenziale per i pazienti cardiopatici. Una soluzione organizzativa studiata per minimizzare i disagi e mantenere inalterati gli standard di cura.
L’auspicio è che questa prima fase proceda senza intoppi e nei tempi previsti, aprendo la strada alle fasi successive del progetto complessivo di ristrutturazione del Pronto soccorso. Per le Molinette si tratta di un momento cruciale: dimostrare che, dopo anni di promesse e ritardi, la macchina si è messa in moto davvero. I prossimi mesi saranno decisivi per consolidare la fiducia di cittadini e operatori in un percorso che, se portato a termine, restituirà a Torino un Pronto soccorso all’altezza della sua tradizione sanitaria.



