Un pomeriggio di paura quello vissuto, Sabato 3 Ottobre, nelle vie di Voghera, teatro di un inseguimento ad alta tensione culminato con l’arresto di un uomo che non ha esitato a mettere a rischio la sicurezza pubblica pur di sottrarsi al controllo delle forze dell’ordine.
La vicenda ha avuto inizio quando un’auto, una Volkswagen Golf, ha iniziato a percorrere le vie di Voghera con una guida decisamente spericolata, tanto da provocare due distinti incidenti stradali nel giro di pochi minuti. Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 48 anni originario di Carmagnola, che invece di fermarsi dopo i sinistri ha proseguito la sua corsa, dando il via a un vero e proprio inseguimento con i Carabinieri intervenuti sul posto. Nel tentativo disperato di evitare l’arresto, il conducente avrebbe addirittura tentato di speronare l’auto di servizio dei militari, un gesto che ha aggravato notevolmente la sua posizione e che ha reso necessario un intervento deciso per bloccarlo definitivamente.
Quando i Carabinieri sono finalmente riusciti a fermare la corsa della Golf, all’interno del veicolo non c’era solo il 48enne: a bordo si trovavano anche suo figlio, un ragazzo di 21 anni, e un terzo uomo che, non appena ha visto avvicinarsi le forze dell’ordine, ha scelto di darsi alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Le indagini successive hanno rivelato ulteriori elementi di sospetto: l’auto, infatti, circolava con targhe clonate e contraffatte, un dettaglio che ha complicato ulteriormente il quadro accusatorio. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno inoltre rinvenuto dei walkie-talkie e dei guanti da lavoro, oggetti che hanno insospettito gli investigatori e che potrebbero essere legati ad attività illecite ancora da chiarire. Al termine delle operazioni, l’auto e le targhe sono state sequestrate, mentre il 48enne è stato trattenuto in caserma in attesa degli sviluppi del caso.








