C’è qualcosa di profondamente romantico nell’idea di salire su un treno a vapore e lasciarsi trasportare lentamente attraverso vallate, borghi medievali e paesaggi che sembrano rimasti fermi nel tempo. Domenica 14 giugno 2026 questa emozione tornerà protagonista nell’Alta Val Tanaro, grazie al ritorno dell’iniziativa “Treno in Alto Tanaro tra borghi e paesaggi”, un viaggio che non è solo un trasferimento da un punto all’altro, ma una vera e propria esperienza di riscoperta del territorio e della memoria ferroviaria piemontese.
La storica linea ferroviaria Ceva-Ormea è una di quelle infrastrutture che raccontano molto di più di quanto non sembri a prima vista. Costruita tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, questa tratta attraversa uno dei tratti più suggestivi del Piemonte meridionale, inerpicandosi tra le montagne liguri-piemontesi con ponti, gallerie e curve che testimoniano l’ingegno e la fatica di chi l’ha realizzata. Ogni anno, grazie all’impegno di chi tiene viva questa memoria, il convoglio storico torna a percorrerla, trasformando un semplice viaggio in un tuffo nel passato.
L’edizione 2026 è curata, come ormai da tradizione, dall’Associazione D’Acqua e di Ferro, realtà nata nel 2018 che ha fatto della valorizzazione di questa linea la propria missione principale. Negli anni l’associazione ha costruito un rapporto solido con i Comuni della valle, creando un format capace di coniugare il fascino del viaggio storico con la promozione autentica del territorio. Non si tratta di una semplice gita in treno, ma di un progetto culturale che coinvolge comunità, musei, guide e associazioni locali in un racconto corale.
Il convoglio partirà da Torino Porta Nuova alle ore 8.00 e percorrerà la sua strada con fermate a Torino Lingotto, Mondovì, Ceva e Nucetto, prima di raggiungere le destinazioni finali. È proprio a Ceva che si vivrà uno dei momenti più attesi e scenografici dell’intera giornata: l’aggancio della locomotiva a vapore, un’operazione che ai più giovani sembrerà quasi magica e che agli appassionati farà battere il cuore un po’ più forte. A Nucetto, invece, il programma prevede la visita al Museo Ferroviario della Linea Ceva-Ormea e al Museo Storico di Nucetto e dell’Alta Val Tanaro, due luoghi imperdibili per chiunque voglia capire davvero l’anima di questa valle.
L’edizione 2026 introduce una novità importante: i viaggiatori potranno scegliere tra due percorsi distinti, con destinazione finale Garessio oppure Ormea, entrambi nel cuneese. Questa scelta permette a ciascuno di personalizzare la propria esperienza in base agli interessi e alle preferenze, pur condividendo la magia del viaggio a vapore lungo la val Tanaro. Non si tratta semplicemente di due fermate diverse, ma di due proposte culturali e territoriali con caratteristiche proprie, pensate per valorizzare al meglio le specificità di ciascun borgo.
Chi sceglierà Garessio avrà a disposizione una sosta dalle 12:26 alle 16:41 circa, un tempo più che sufficiente per immergersi nell’atmosfera del paese. Ad accogliere i viaggiatori ci saranno gruppi di rievocazione storica in abiti tradizionali, momenti dedicati alle usanze locali e il caratteristico gioco del “Ciliu” insieme al Palio delle Borgate, appuntamenti che rendono questa tappa qualcosa di vivo e partecipato. Il centro medievale potrà essere visitato liberamente, oppure con visite guidate gratuite su prenotazione, mentre un servizio navetta collegherà comodamente la stazione al borgo. Per chi desidera anche il pranzo, sono disponibili ristoranti convenzionati prenotabili come servizio aggiuntivo.
Il percorso verso Ormea offre invece una sosta dalle 12:52 alle 16:17 circa, in un contesto altrettanto affascinante. Per tutta la giornata le vie del paese ospiteranno il mercatino dell’antiquariato, che da solo vale già il viaggio per gli amanti del genere, insieme a iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio. Aperture museali e visite guidate gratuite prenotabili completano un programma pensato per chi ama scoprire i luoghi con calma e curiosità. In entrambi i casi, i posti sul treno sono limitati e i biglietti sono acquistabili esclusivamente tramite la piattaforma Railbook, con tariffe a partire da 30 euro da Ceva, 35 euro da Mondovì e 45 euro da Torino. I bambini fino a 3 anni viaggiano gratuitamente, mentre sono previste riduzioni per quelli dai 4 agli 11 anni.




