Un weekend di controlli intensificati ha portato i carabinieri della compagnia di Moncalieri a mettere a segno un’importante operazione contro lo spaccio di droga nel territorio di competenza. Le indagini, scaturite dalle numerose segnalazioni di pendolari e commercianti preoccupati per la presenza di attività sospette nelle zone della stazione ferroviaria di Trofarello e nel centro di Beinasco, hanno portato all’arresto di due uomini e al sequestro di un quantitativo considerevole di hashish, pari a 4,5 kg complessivi.
L’operazione, condotta nel fine settimana appena trascorso, nasce dalla volontà dell’Arma di dare una risposta concreta alle preoccupazioni espresse dalla cittadinanza locale. Da tempo, infatti, residenti e commercianti della zona segnalavano movimenti sospetti nei dintorni della stazione ferroviaria di Trofarello, punto di passaggio quotidiano per centinaia di pendolari, così come nel centro storico di Beinasco, dove la presenza di spacciatori sembrava essersi fatta più insistente nelle ultime settimane.
I carabinieri della compagnia di Moncalieri hanno quindi deciso di intensificare la presenza sul territorio, organizzando servizi di controllo mirati e appostamenti nelle aree indicate come più sensibili. Questa strategia investigativa, basata sull’ascolto delle segnalazioni della comunità, ha permesso di individuare rapidamente i soggetti coinvolti nel presunto traffico di sostanze stupefacenti, portando a due arresti nello stesso pomeriggio di venerdì 21 agosto in due comuni diversi ma entrambi interessati dal fenomeno dello spaccio.
Il duplice intervento dimostra come la sinergia tra forze dell’ordine e cittadinanza possa produrre risultati tangibili nella lotta al traffico di droga. Le segnalazioni raccolte nei giorni precedenti si sono infatti rivelate fondamentali per orientare le pattuglie verso i punti più critici del territorio, permettendo di cogliere in flagranza i due soggetti mentre erano in possesso di quantitativi non trascurabili di hashish, destinati evidentemente al mercato dello spaccio locale.
Il primo arresto è avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì presso il parcheggio della stazione ferroviaria di Trofarello, dove un giovane di 23 anni, già conosciuto dagli investigatori per precedenti legati al mondo dello spaccio, è stato notato mentre sostava con atteggiamento sospetto. Il controllo effettuato dai militari ha permesso di rinvenire, tra gli effetti personali del ragazzo, un kg di hashish già suddiviso in 11 panetti pronti per essere ceduti, oltre a un coltello a serramanico con lama di 19 centimetri, arma la cui presenza ha aggravato ulteriormente il quadro accusatorio nei suoi confronti.
Il materiale sequestrato è stato immediatamente posto sotto vincolo giudiziario, mentre il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, è stato condotto e associato alla casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà ora valutare la posizione del ragazzo e definire i successivi passaggi processuali.
Nello stesso pomeriggio, a pochi chilometri di distanza, i militari della stazione di Beinasco hanno portato a termine un secondo arresto altrettanto significativo. Protagonista della vicenda un uomo di 53 anni, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, che violando apertamente le prescrizioni impostegli si aggirava per le vie del centro cittadino a bordo di una moto di piccola cilindrata. Seguito a distanza dalla pattuglia, l’uomo è stato sorpreso nei garage della sua abitazione mentre tentava di nascondere una busta in cellophane contenente 35 panetti di hashish, per un peso complessivo di quasi 3,5 kg, un ritrovamento che ha comportato per lui l’arresto con la duplice accusa di detenzione ai fini di spaccio ed evasione dagli arresti domiciliari.







